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Bracciano, differenziata al 63%

BRACCIANO – Approvato dal Consiglio comunale di Bracciano il Piano Finanziario dei Servizi Ambientali per il triennio 2014-2016 proposto dalla Bracciano Ambiente. La relazione allegata, della quale si è discusso nel corso della seduta consiliare del 5 settembre scorso, ha dettagliato tutti i costi e i ricavi attesi dai servizi offerti: raccolta differenziata dei rifiuti, raccolta dei rifiuti indifferenziati, trattamento e riciclo dei rifiuti, spazzamento delle strade. «Ad oggi – si legge nella relazione – la raccolta differenziata si attesta al 63 per cento dei rifiuti prodotti. In crescita, in base ad un presunto incremento annuo degli abitanti dell’1 per cento, la stima delle utenze che saranno interessate dalla differenziata: 8211 utenze domestiche e 330 non domestiche nel 2014, 8293 domestiche e 333 non domestiche nel 2015 e 8376 domestiche e 336 non domestiche nel 2016. Stimata in crescita la raccolta di rottami ferrosi con una percentuale del 3,97 (386 tonnellate l’anno nel 2014) sui rifiuti raccolti al 4,10. Stimata una lieve crescita anche della raccolta di carta e cartone dai 1608,6 tonnellate l’anno del 2014 alle 1657,2 del 2016. Analoga tendenza anche per la plastica (da 835,6 tonnellate l’anno del 2014 a 860,8 del 2016) e del vetro e lattine (da 1,9 tonnellate l’anno del 2014 a 1,95 del 2016). Una crescita è prevista anche per la raccolta del legno (da 489,40 tonnellate annue del 2014 a 504,20 del 2016), dell’umido (dal 2041 tonnellate annue del 2014 a 2102 del 2016) , degli sfalci potature (dalle 210 tonnellate annue del 2014 alle 216,4 del 2016) e di altri rifiuti (11,46 tonnellate annue del 2014 a 11,81 del 2016)”.
«La raccolta porta a porta – prosegue la nota – è effettuata su tutto il territorio comunale ad eccezione di Bracciano Nuova, Il Sambuco e la Rinascente. In quest’ultime zone il modello di raccolta è quello di prossimità con cassonetti su spazi condominiali. Stimati in calo i costi della gestione del servizio di raccolta rifiuti che passa dagli 877.275 euro del 2014 agli 819.765 euro del 2016. Scendono anche i costi della gestione del servizio della differenziata da 1.900.233 euro del 2014 a 1.840.277 del 2016. Si regista un aumento delle altri componenti di costo. Complessivamente quindi i costi per la gestione complessiva oggetto del piano finanziario approvato è di 3.455.671 euro per il 2014, 3.453.719 per il 2015 e 3.459.705 per il 2016».
“Ad oggi – spiega l’assessore all’Ambiente Paola Lucci – i costi per la differenziata si attestano a 1.335.233. Bisogna sottolineare che attualmente, poiché il materiale raccolto non è sempre conforme non riusciamo a ricavare adeguate entrate, che pure ci sono, dalla vendita dei materiali. L’obiettivo è quindi anche quello di sensibilizzare i cittadini ad una corretta differenziazione dei vari materiali raccolti. Parlando dei costi è necessario evidenziare – spiega ancora l’assessore Lucci – che gli aumenti si devono ad investimenti programmati per il 2015 per l’acquisto dei mezzi oggi presi a noleggio. Inoltre per questa annualità vanno considerati i costi per il conferimento dei rifiuti indifferenziati in altri impianti, stante la chiusura della discarica di Cupinoro dal 31 gennaio scorso, che comportano una spesa di circa 40mila euro al mese”.
“Migliorare ancora la raccolta differenziata porta a porta – dice il sindaco Giuliano Sala – e realizzare l’impianto di trattamento della frazione umida sono le prossime priorità che impattano anche con il rilancio della Bracciano Ambiente”.
 

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