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Feuli: "Pulizia nelle caserme, situazione allarmante"

CIVITAVECCHIA – «Allarmante la situazione delle lavoratrici delle pulizia nelle caserme cittadine». La denuncia arriva dal segretario della Filcams Cgil Marco Feuli. «Ci sono 5 caserme – ha spiegato – 4 hanno appaltato il servizio di pulizia all’interno, occupando complessivamente circa 40 lavoratrici: quelle più “ricche” riescono a guadagnare uno stipendio di 400 euro al mese, quelle più povere, che lavorano 50 minuti al giorno, ne guadagnano 140, presso il Centro chimico lavorano 30 ore al mese. Peggior sorte per le lavoratrici della caserma Piave che ormai sono senza lavoro già da 2 mesi poiché il Ministero non ha stanziato per il momento i soldi per l’appalto; l’azienda aggiudicata fortunatamente ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga, per dare un seppur lieve respiro a queste persone. La stessa fortuna non l’hanno avuta le lavoratrici della D’Avanzo, che si sono viste rifiutare il rinnovo degli ammortizzatori sociali dall’azienda in appalto, che tra l’altro ha trasferito una lavoratrice, sempre a 50 minuti, presso una caserma a Grosseto. Non è più accettabile vedere persone con questi orari e stipendi da fame: chiediamo a tutte le amministrazioni delle caserme di fare il possibile per restituire un po’ di ossigeno a queste persone, assicurando tutte le azioni di lotta consentite affinchè almeno il diritto allo stipendio puntuale e ad essere ascoltati venga rispettato».

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