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Cozzolino: "Fondi Enel: non vogliamo soldi, ma opere"

CIVITAVECCHIA – Sull’utilizzo dei fondi Enel e, di conseguenza, sulla variazione di bilancio per circa 9 milioni di euro votata ieri in Consiglio (dalla sola maggioranza, con il Pd che ha lasciato i banchi) è stato scontro violento, verbale, tra il sindaco Antonio Cozzolino ed il suo predecessore Pietro Tidei. Come spiegato dall’assessore Tuoro e dal primo cittadino, si tratta di una variazione necessaria che consente di dare liquidità alle casse comunali. «Anche perché – ha aggiunto il Sindaco – il 30 settembre ci sono gli equilibri di bilancio e la situazione non è facile». Secondo Tidei, invece, la variazione aumenterà l’indebitamento del Comune; e a farne le spese saranno i cittadini con ulteriori tassazioni. La discussione si è poi spostata, ovviamente, sui fondi Enel che oggi mancano al Comune, con i 5 Stelle che hanno ribadito come sia stato sbagliato utilizzarli, in passato, per la spesa corrente. «Nel 2012 e 2013 – ha spiegato Cozzolino – da Enel sono arrivati 19 milioni, senza nessun tipo di accordo. Stiamo trovando entrate alternative, a partire dalla tassa di ingresso. Vogliamo percorrere una strada diversa da quella della politica schiava di questo tipo di elargizioni. Andremo al ministero per chiedere invece che le prescrizioni non ottemperate vengano sostituite da opere immediatamente cantierabili». E la lista degli interventi sarebbe già pronta ad essere inviata alla società e al Ministero.

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