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Biblioteca Comunale, da mesi è tutto fermo

SANTA MARINELLA. La ditta che stava eseguendo i lavori e la seconda in graduatoria sono fallite, la terza è in liquidazione. Le minoranze a maggio avevano evidenziato l’atteggiamento inerme della giunta. Il cantiere era stato aperto nel 2012. L’assessore Bronzolino: «Convocheremo le tre aziende rimanenti, sperando che ce ne sia una che non abbia problemi di esistenza»

SANTA MARINELLA. La ditta che stava eseguendo i lavori e la seconda in graduatoria sono fallite, la terza è in liquidazione. Le minoranze a maggio avevano evidenziato l’atteggiamento inerme della giunta. Il cantiere era stato aperto nel 2012. L’assessore Bronzolino: «Convocheremo le tre aziende rimanenti, sperando che ce ne sia una che non abbia problemi di esistenza»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – La biblioteca comunale da mesi non è più interessata dai lavori di ristrutturazione dato che la ditta che si era aggiudicata l’appalto è fallita. A maggio scorso, le minoranze avevano presentato una interrogazione in consiglio comunale in cui evidenziavano l’atteggiamento inerte della giunta Bacheca su questa vicenda. Chiaramente, le responsabilità degli esponenti di maggioranza verso questo problema è limitata; nessuno avrebbe mai potuto prevedere che dopo aver realizzato circa i tre quarti delle opere la società potesse chiudere i battenti. Dopo aver aperto il cantiere nel 2012 l’azienda edile ha iniziato ad abbattere quelle parti di stabile che erano oggetto di ristrutturazione in particolare il recupero delle sale sotterranee che dovevano essere destinate alle attività bibliotecarie per bambini e ragazzi, la realizzazione di una mediateca e una sala di audio-lettura. Dopo aver impiantato tutti gli infissi in alluminio e le vetrate, rimaneva da concludere le rifiniture esterne e la collocazione della scalinata per finire le opere. Tutto poi si è fermato lì, ma dopo un sopralluogo effettuato dall’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Bronzolino con alcuni tecnici comunali e il rappresentante dell’azienda per valutare il valore delle opere realizzate, è ripreso l’iter per tentare di chiudere il cantiere. L’assessore ha chiamato in causa la seconda ditta in graduatoria che nel frattempo era fallita e la terza che attualmente è in liquidazione. «Convocherò le restanti tre imprese che si erano presentate – dice Bronzolino per vedere se ce ne è una che non abbia problemi di esistenza». Nel progetto è previsto che il piano terra diventerà il front office della struttura con una sala di 90 metri quadrati che sarà utilizzata anche come sala convegni e dove continueranno a svolgersi le sedute del consiglio comunale. Il primo piano ospiterà un’ampia sezione bibliotecaria per lo studio e la lettura e sarà recuperata e messa in sicurezza la copertura dell’edificio, che sarà utilizzata per conferenze esterne e la presentazione di libri. I tre piani saranno collegati da una scalinata e da un ascensore. Il costo dell’opera è 600 mila euro di cui 490 finanziati dalla Provincia di Roma. I lavori di ristrutturazione prevedono anche l’installazione di pannelli fotovoltaici utilizzabili sia per il consumo di energia elettrica, sia per l’acqua calda dei servizi igienici.

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