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“L’opposizione: inizio disastroso, proteste e disagi ovunque”

FIUMICINO – Protestano i genitori a Passoscuro perché la scuola cade a pezzi: cornicioni pericolanti, aule con infiltrazioni, giardino con sabbia e cemento (evidentemente l’assessore all’ambiente ha preso così sul serio il problema degli sfalci che ha deciso di eliminare del tutto l’erba). Protestano i genitori davanti alla scuola della Madonnella all’Isola Sacra trasformata in una discarica a cielo aperto. Protestano i genitori a Focene per i mancati interventi e l’assurdo blocco dell’ampliamento dell’istituto finanziato dall’amministrazione di centrodestra. Protestano i genitori ad Aranova per le prostitute (e relativi preservativi) davanti alle medie. Protestano i genitori dei plessi scolastici in tutta Fiumicino, perché “a parte qualche romanella e una ritinteggiata non è stato fatto nulla. Un record”. “Se il buongiorno si vede dal mattino, stiamo messi maluccio – tuona il consigliere comunale d’opposizione Mauro Gonnelli – Questa maggioranza continua a vivere in un mondo parallelo. Fa conferenze stampa, scrive comunicati per elogiare quanto di buono ha fatto durante l’estate, per poi ripiombare nella più cupa realtà. A parte qualche ‘romanella’ e un paio di ritinteggiate niente di niente. Niente delle grandi opere annunciate in campagna elettorale e nei vari bilanci (le uniche due, peraltro bloccate, sono state finanziate dal centrodestra: l’ampliamento della scuola di Focene e il nuovo nido all’Isola Sacra). Niente dei mega interventi di cui per mesi si sono riempiti la bocca.  L’unico obiettivo raggiunto, a parte quello di aumentare le tasse per due volte di seguito, è stato mettere d’accordo tutto il Comune: oggi, senza distinzioni di colori e idee politiche, protestavano tutti contro questa amministrazione. Un bel record”. Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente dell’associazione Crescere Insieme, Emilio Erriu: “Prostitute, una montagna di preservativi a terra e tanto, troppo degrado. Ecco il primo giorno di scuola per i ragazzi delle scuole medie di Aranova. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, qui c’è da mettersi le mani nei capelli. Ci saremmo aspettati che per il consueto in bocca al lupo per l’inizio dell’anno scolastico si presentasse il sindaco o l’assessore alla scuola e invece al posto loro c’erano le prostitute: mica male. Nessuno s’è degnato nei giorni precedenti di pulire quell’area colorata sì, ma dai preservativi abbandonati da chi ha preso lo spazio antistante la scuola per un luogo dove appartarsi tranquillamente la sera. Per non parlare poi del degrado: rifiuti, buste, aiuole mai tagliate. Un disastro”. “Non va meglio – prosegue Erriu – all’interno del plesso: la biblioteca è vuota. Ci sono gli scaffali, non i libri. L’Adsl non è stata ancora attivata. Lo scorso anno era andata a ‘buca’. Quest’anno iniziamo come lo scorso. L’unico intervento effettuato è stata l’eliminazione dei nidi di vespa più volte segnalati, ma per questo si deve ringraziare un semplice cittadino che stanco di chiedere e non ottenere ha deciso di fare in proprio. Non va meglio alle elementari. Vengono segnalati ancora problemi di infiltrazioni che provengono dai discendenti interni mentre il parcheggio selvaggio c’è stato come sempre, anzi peggio che mai visti i lavori su via Luigi Russo che vanno avanti da due mesi. Il premier Renzi qualche giorno fa ha annunciato di voler puntare sulla scuola per risollevare l’economia italiana. Evidentemente non ha avvertito i nostri amministratori locali. Lo studio è un diritto sancito dalla Costituzione: qualcuno glielo faccia sapere”.
 

 

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