Pubblicato il

Ladispoli, il consiglio comunale approva la Tari

LADISPOLI – Il consiglio comunale di Ladispoli ha approvato il piano economico finanziario del Servizio igiene ed ambiente per l’anno 2014 che sviluppa le nuove tariffe della Tari, ovvero l’imposta per la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti in discarica. «Le nuove tariffe – spiegano dal Comune – sono state sviluppate in modo da non incidere troppo sulle finanze delle famiglie e delle imprese, tenuto conto del nuovo contratto del servizio ‘‘porta a porta’’ sottoscritto con l’impresa Massimi Aurelio e figli, e al considerevole aumento, oltre 1 milione di euro per i costi di smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati, che con la chiusura di Cupinoro vengono trasportati ad Aprilia». «Nel 2013 – afferma il delegato al Bilancio Giovanni Crimaldi, il piano economico finanziario era di 6.619.294 euro, per il corrente anno è di euro 8.188.478 euro. Con un aumento di euro 1.569.184, pari al  23,70%». «Dalla prima analisi dell’applicazione della tariffa – spiega Crimaldi – risulta che per le utenze non domestiche ci sarà un aumento di circa il 26% tranne per 2 categorie che avranno un aumento del 70,75 %, ovvero banchi al mercato, ortofrutta, pescherie, fiori piante e pizza a taglio. Prevista la diminuzione per gli stabilimenti balneari del 18,90% e dell’alberghi senza ristorante per il 18,80%. Per le utenze domestiche, da notare che l’abitazione più è grande e meno si paga. Come esempio, si è presa in esame un’abitazione media di circa 70 mq. Vi sono aumenti che vanno dal 4,31% per  un nucleo familiare di una persona, ovvero 8 euro, al 16,35% per un nucleo familiare di due persone, ovvero 40 euro in più. Abbiamo un più 21% per tre persone di nucleo familiare con un aumento di 60 euro». I nuclei familiari di Ladispoli in totale sono 23.785 così suddivisi: 1 persona 6.300, pari al 26,48 %; 2  persone 4.021 (16,90%); 3  persone 9.883 (41,55 %); 4 persone 2.696 (11,33%); 5 persone 657 (2,76%); 6 persone 228 pari allo 0,96%. Per quanto riguarda le esenzioni per le imprese «il volume degli sgravi previsti – fanno sapere dal Comune – il cui valore complessivo si attesta sui 179.000 euro, comprende le micro, piccole e medie imprese operanti anche nel centro storico». «Abbiamo anche pensato al comparto alberghiero ed agrituristico – sottolinea Crimaldi – non dimenticando gli stabilimenti balneari, cercando di evitare il rischio di far pagare ‘‘il vuoto per pieno’’ ad attività che accolgono stagionalmente i turisti. Si consente così una riduzione fino al 70% della Tari, perché si è tenuto conto che con la raccolta differenziata le imprese dovranno smaltire i loro rifiuti speciali in proprio con costi maggiori rispetto al 2013». Per quanto concerne le agevolazioni per le famiglie: «il settore produttivo non è il solo ad essere interessato da sgravi fiscali – spiega il delegato al Bilancio – le agevolazioni a favore delle famiglie andranno a premiare i comportamenti virtuosi ed i conferimenti all’isola ecologica con una diminuzione della tariffa dal 5% fino al 20%». Quanto invece alla scadenza dei pagamenti «la novità inserita nel regolamento dall’amministrazione comunale è quella che la Tari potrà essere pagata in tre rate con scadenze previste per il 15/10/2014, 15/12/2014 e 15/4/2015».

ULTIME NEWS