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Suona la campanella: sindaci del comprensorio tra auguri e polemiche

I primi cittadini stamane in visita nelle classi. Situazione serena a Tarquinia, Montalto e Ladispoli. Polemiche a Santa Marinella e Fiumicino

I primi cittadini stamane in visita nelle classi. Situazione serena a Tarquinia, Montalto e Ladispoli. Polemiche a Santa Marinella e Fiumicino

Suona la campanella e i sindaci del comprensorio pronti insieme agli alunni vanno in visita presso gli istituti scolastici. Situazione tranquilla nel viterbese, polemiche e proteste invece a Fiumicino e Santa Marinella. A Tarquinia il sindaco Mauro Mazzola, insieme all’assessore alla Pubblica istruzione Sandro Celli, ha voluto portare stamattina il saluto dell’amministrazione comunale agli studenti e ai docenti e fare il punto della situazione con i dirigenti scolastici. «È sempre emozionante partecipare al rientro in classe, dopo la lunga pausa estiva. – ha detto il primo cittadino – Ci sono un grandissimo fermento e un’energia positiva, in modo particolare tra i bambini che iniziano a frequentare l’asilo o la prima elementare e i loro genitori. A tutti gli studenti faccio un in bocca al lupo per il nuovo anno, che, sono certo, sarà denso di soddisfazioni». Tour nelle aule anche per il primo cittadino di Montalto di Castro. Il sindaco Sergio Caci e il vicesindaco Luca Benni hanno fatto visita, assieme alla dirigente scolastica Grazia Olimpieri e al comandante della Polizia locale Adalgiso Ricci, agli alunni delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo e secondo grado di Montalto e Pescia Romana. Il primo cittadino ha rivolto gli auguri agli alunni e ai docenti per un cammino di crescita, di formazione e di apprendimento del nuovo anno scolastico. «Auguro ai docenti e agli studenti, agli amministrativi e ai genitori  un anno proficuo – ha detto Sergio Caci – Stiamo vicini a chi ha ruoli di responsabilità, impegniamoci a far valere i diritti e soprattutto i doveri degli studenti, senza mai far perdere loro l’entusiasmo per ciò che stanno facendo”. “Cari docenti – ha concluso il sindaco – avete un compito di grande responsabilità, ma sono certo che insegnare, educare e formare sia anche una delle più belle esperienze che si possano fare». Anche il Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca e l’assessore alla Pubblica istruzione Rosanna Cucciniello hanno augurato agli oltre mille studenti e ai docenti delle scuole pubbliche e paritarie un buon anno scolastico, stilando un bilancio anche di quanto realizzato. “Il primo giorno di scuola è sempre emozionante – hanno detto – proiettato verso un anno ricco di impegni scolastici e soprattutto verso il futuro dei nostri ragazzi. L’impegno dell’amministrazione comunale per il miglioramento delle scuole di Santa Marinella è totale, come già dimostrato anche negli anni passati, dove siamo intervenuti con una serie di provvedimenti, quali la sostituzione degli infissi, lavori di messa in sicurezza degli impianti termici, alle più elementari norme di sicurezza. E poi ancora i nuovi refettori al scuola Pirgus-Flavia Montefiore e alla Scuola Vignacce, dove abbiamo provveduto inoltre all’impermeabilizzazione dei tetti per evitare infiltrazioni”. “Così anche la Scuola Media Giosuè Carducci – hanno continuato – oggetto di diversi interventi per la sistemazione esterna ed interna, che prevede anche il miglioramento dell’impianto di illuminazione. Non vanno tralasciati ovviamente anche i numerosi progetti culturali e sociali portati avanti in questi mesi, due su tutti il gemellaggio scolastico con la cittadina olandese di Assen e il progetto di sviluppo linguistico. Da quest’anno si aggiunge anche il servizio scuolabus, con quattro nuovissimi mezzi”. “Siamo convinti che un proficuo rapporto di collaborazione con la dirigenza scolastica –hanno detto Bacheca e Cicciniello – sarà certamente utile a migliorare i servizi e le strutture dei nostri ragazzi e proseguire sulla strada della progettualità. Rinnoviamo nuovamente un augurio di buon anno scolastico a tutti i ragazzi e al personale docente”. Ma non sono mancate le voci contrarie. In primis quella del segretario locale del Pd Aldo Carletti: “Quando gli alunni della Scuola Elementare Centro sono entrati in classe, non hanno potuto non notare che l’ascensore esterno, quello utilizzato per trasportare i ragazzi portatori di handicap nei piani superiori, era ancora fuori uso. E’ dal mese di maggio che il montacarichi non funziona e nonostante le continue richieste da parte dell’associazione genitori di rimetterlo in movimento, l’ascensore è ancora lì con la porta aperta ma con i pulsanti inutilizzabili”. “Alcuni giorni fa il giornale “la Provincia” aveva denunciato alcuni problemi ancora da risolvere nel plesso scolastico Centro – dice Aldo Carletti – in particolare proprio il mancato funzionamento dell’ascensore che consente agli alunni disabili di accedere alle loro classi. Si erano evidenziate anche delle carenze nei servizi igienici, nei radiatori per il riscaldamento e nel sistema di scolo delle acque meteoriche, cosa peraltro messa in evidenza dall’ultimo acquazzone. Sono andato a verificare se l’opportuna denuncia fatta dal quotidiano avesse trovato ascolto da parte dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Bacheca. Niente di tutto questo, l’ascensore è ancora rotto, inutilizzabile e pieno di polvere come fosse abbandonato. Ci risulta, inoltre, che una ditta di Civitavecchia, più sensibile dei nostri amministratori, avesse avanzato la proposta di riparare gratuitamente il suddetto montacarichi prima dell’apertura delle scuole quindi, non c’era neppure un problema di ordine economico. Per questi motivi, esigiamo delle spiegazioni su questa vicenda da parte del Sindaco, sperando che si adoperi per risolvere questo problema”.  A Ladispoli augurio di buon lavoro agli studenti da parte dell’assessore alla Pubblica istruzione Roberto Ussia, dell’assessore al Diritto allo Studio, Francesca Paola Di Girolamo e da parte del sindaco, Crescenzo Paliotta. “In questi giorni – scrivono gli amministratori in una lettera inviata a studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie – i cancelli delle scuole di Ladispoli si aprono per accogliere studentesse e studenti di ogni età, in occasione dell’inizio delle lezioni per il nuovo anno scolastico. Questo è per tutti noi, da amministratori, padri, madri, fratelli o amici uno dei momenti più importanti dell’anno, quello in cui la circolazione dei saperi riprende a scorrere nelle arterie della città, col fine di formare ed accompagnare nella vita i cittadini, gli amministratori, i dirigenti di domani. È per questo che vogliamo inviarvi gli auguri di buon lavoro a nome di tutto il Comune di Ladispoli”. “Il mondo della scuola – si legge ancora nella missiva – nel suo complesso di attività e figure, costituisce il fulcro della crescita culturale, umana e sociale di ogni persona; é il luogo in cui le attitudini si trasformano in passioni e le passioni divengono capacità, bagaglio di esperienza e conoscenza. E’ per questo che abbiamo posto tutta la nostra attenzione perché le attività potessero iniziare nel modo migliore e senza ostacoli o ritardi. I lavori di ritinteggiatura e manutenzione iniziati in estate, proseguiranno durante le pause per le vacanze natalizie e pasquali, al fine di restituire alla città spazi costantemente adeguati e decorosi, propri dell’importante lavoro che all’interno di essi si svolge. Contemporaneamente, riteniamo importante sottolineare come, malgrado il perdurare di un profondo stato di crisi che ha stravolto le abitudini di vita delle famiglie italiane e che grava sulle casse degli enti di prossimità, i comuni, con enorme importanza, l’amministrazione di Ladispoli abbia ritenuto fondamentale non aumentare le tariffe dei servizi scolastici, lasciando invariate quelle dei sevizi mensa e scuolabus”. “Al raggiungimento di questi obiettivi hanno lavorato con passione e grande impegno i tecnici ed i dipendenti di tutti gli uffici comunali – hanno scandito gli amministratori di Ladispoli – ai quali va il ringraziamento di tutta la città. Così come un caldo ringraziamento va ai dirigenti scolastici, ai presidi, al corpo docenti ed ai collaboratori delle scuole di Ladispoli che, pur all’interno di un clima d’incertezza legato ai tempi ed alle modalità di una nuova riforma del sistema scolastico (che ci auguriamo possa risolvere la preoccupante realtà del precariato di settore), continuano con impegno ed amore a far germogliare i semi dei frutti meravigliosi che saranno i sogni, le aspirazioni, le professionalità che i ragazzi acquisiranno. Confermando la nostra piena disponibilità nell’affrontare insieme ogni problema che dovesse insorgere durante il percorso, rinnoviamo il nostro augurio a studenti e famiglie, ricordando come la realtà multiculturale di Ladispoli trovi proprio nella scuola la sua migliore espressione di solidarietà, fraterna convivenza e contaminazione”. Inizio di anno scolastico tra le polemiche a Fiumicino dove alle parole rassicuranti dell’amministrazione comunale si sono aggiunte le denunce di troppi disagi e proteste. “Auguriamo agli studenti del Comune di Fiumicino e alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, al personale docente e non docente, il miglior in bocca al lupo per l’inizio dell’anno scolastico”, affermano il sindaco Esterino Montino e l’assessore alla Scuola, Paolo Calicchio. “Non c’è dubbio – sottolinea Montino – che l’istruzione e la formazione di coloro che saranno le donne e gli uomini di domani rivesta un ruolo centrale in una comunità che ha l’ambizione di crescere e migliorare Questa Amministrazione ha scelto di ragionare in un’ottica di prospettiva. Per questo ci siamo preparati all’inizio dell’anno scolastico attraverso un lavoro congiunto tra i vari assessorati che hanno, a diverso titolo, competenza nel settore scolastico. Con la consapevolezza che siamo riusciti a fare molto anche grazie al lavoro dei nostri uffici che voglio ringraziare pubblicamente, ma abbiamo i piedi ben piantati per terra e non possiamo presumere di aver risolto tutto e subito. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sui servizi scolastici fino alla fine delle lezioni. “Abbiamo scelto di mantenere inalterate le tariffe, lasciando invariate quelle dei servizi mensa e scuolabus – dichiara l’assessore alla Scuola, Paolo Calicchio – Da oggi siamo in grado di erogare sia il trasporto scolastico, grazie all’impegno dell’assessorato alla Mobilità che la mensa non solo nelle scuole comunali ma anche negli Istituti comprensivi che hanno completato l’iter per richiedere la prestazione del servizio. Per andare incontro alle famiglie, infine, il nostro calendario scolastico risponderà alle loro esigenze. Asili Nido e Scuole Comunali resteranno aperti anche durante i lunghi ponti di Natale e Pasqua”. Protestano, tuttavia,  i genitori a Passoscuro “perché la scuola cade a pezzi: cornicioni pericolanti, aule con infiltrazioni, giardino con sabbia e cemento”. Protestano i genitori davanti alla scuola della Madonnella all’Isola Sacra “trasformata in una discarica a cielo aperto”. Protestano i genitori a Focene per “i mancati interventi e l’assurdo blocco dell’ampliamento dell’istituto finanziato dall’amministrazione di centrodestra”. Protestano i genitori ad Aranova per “le prostitute (e relativi preservativi) davanti alle medie”. Protestano i genitori dei plessi scolastici in tutta Fiumicino, perché “a parte qualche romanella e una ritinteggiata non è stato fatto nulla. Un record”. “Se il buongiorno si vede dal mattino, stiamo messi maluccio – tuona il consigliere comunale d’opposizione Mauro Gonnelli – Questa maggioranza continua a vivere in un mondo parallelo. Fa conferenze stampa, scrive comunicati per elogiare quanto di buono ha fatto durante l’estate, per poi ripiombare nella più cupa realtà. A parte qualche ‘romanella’ e un paio di ritinteggiate niente di niente. Niente delle grandi opere annunciate in campagna elettorale e nei vari bilanci (le uniche due, peraltro bloccate, sono state finanziate dal centrodestra: l’ampliamento della scuola di Focene e il nuovo nido all’Isola Sacra). Niente dei mega interventi di cui per mesi si sono riempiti la bocca. L’unico obiettivo raggiunto, a parte quello di aumentare le tasse per due volte di seguito, è stato mettere d’accordo tutto il Comune: oggi, senza distinzioni di colori e idee politiche, protestavano tutti contro questa amministrazione. Un bel record”. Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente dell’associazione Crescere Insieme, Emilio Erriu: “Prostitute, una montagna di preservativi a terra e tanto, troppo degrado. Ecco il primo giorno di scuola per i ragazzi delle scuole medie di Aranova. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, qui c’è da mettersi le mani nei capelli. Ci saremmo aspettati che per il consueto in bocca al lupo per l’inizio dell’anno scolastico si presentasse il sindaco o l’assessore alla scuola e invece al posto loro c’erano le prostitute: mica male. Nessuno s’è degnato nei giorni precedenti di pulire quell’area colorata sì, ma dai preservativi abbandonati da chi ha preso lo spazio antistante la scuola per un luogo dove appartarsi tranquillamente la sera. Per non parlare poi del degrado: rifiuti, buste, aiuole mai tagliate. Un disastro”. “Non va meglio – prosegue Erriu – all’interno del plesso: la biblioteca è vuota. Ci sono gli scaffali, non i libri. L’Adsl non è stata ancora attivata. Lo scorso anno era andata a ‘buca’. Quest’anno iniziamo come lo scorso. L’unico intervento effettuato è stata l’eliminazione dei nidi di vespa più volte segnalati, ma per questo si deve ringraziare un semplice cittadino che stanco di chiedere e non ottenere ha deciso di fare in proprio. Non va meglio alle elementari. Vengono segnalati ancora problemi di infiltrazioni che provengono dai discendenti interni mentre il parcheggio selvaggio c’è stato come sempre, anzi peggio che mai visti i lavori su via Luigi Russo che vanno avanti da due mesi. Il premier Renzi qualche giorno fa ha annunciato di voler puntare sulla scuola per risollevare l’economia italiana. Evidentemente non ha avvertito i nostri amministratori locali. Lo studio è un diritto sancito dalla Costituzione: qualcuno glielo faccia sapere”.
 

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