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Bloccato dai carabinieri pericoloso latitante

Bloccato dai carabinieri pericoloso latitante

Santa Marinella. Mercoledì pomeriggio l’avvistamento e l’appostamento. Stamattina il blitz

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Al termine di una brillantissima operazione condotta dai Carabinieri del Maggiore Ceccarelli, in collaborazione con gli uomini della stazione di Santa  Marinella del maresciallo Bernardini, è stato fermato un pericoloso latitante bosniaco sul cui capo pendeva un mandato di arresto internazionale. Il blitz ha preso il via nel pomeriggio di mercoledì, quando una pattuglia dell’Arma in servizio di prevenzione e controllo del territorio, ha individuato una persona sospetta che dopo aver saltato un cancello di un terreno situato in località Poggio Bellavista, cercava di nascondersi dietro alcuni ruderi. Chiamati i rinforzi, i Carabinieri della cittadina tirrenica hanno dato il via alla più mastodontica operazione di avvistamento e controllo degli ultimi anni. In borghese e con le auto civetta, gli uomini del maresciallo Bernardini hanno circondato la zona, operando una capillare operazione di avvistamento senza essere notati dal latitante. I militari, quindi, sono rimasti al loro posto per l’intera notte fino alle 11 di stamattina quando il cittadino bosniaco di circa 50 anni, sicuro che nessuno lo notava, ha scavalcato il cancello del fondo terriero e si è incamminato per portarsi in città. Non ha avuto però neppure il tempo di capire che cosa stesse succedendo che si è ritrovato circondato dai Carabinieri che lo hanno ammanettato senza alcuna reazione da parte dello straniero. All’atto della verifica delle generalità, si è scoperto che S.M. cittadino bosniaco di 50 anni, era ricercato dalla polizia internazionale per reati commessi nella sua nazione. Dopo le pratiche burocratiche è stato associato nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Stanno dando quindi degli ottimi risultati gli sforzi a cui sono chiamati ogni giorno i militi dell’arma per combattere il fenomeno dei furti nelle abitazioni private che, soprattutto nel periodo estivo, aumentano notevolmente. Nonostante il poco personale e le difficoltà logistiche, i Carabinieri si sottopongono a stressanti turni 24 ore su 24 per assicurare alla giustizia i criminali che terrorizzano residenti e villeggianti della Perla del Tirreno. Infatti, oltre a dover combattere contro gli autori di furti di provenienza locale, i militi devono riscontrare una forte presenza di stranieri comunitari che, per vivere, si vedono costretti a commettere reati contro le cose e le persone.

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