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Il volto della ragazza schiacciato sulla battigia

Il volto della ragazza schiacciato sulla battigia

Udienza fiume ieri per l’incidente probatorio sul giallo del Lago di Bracciano. Assente il fidanzato, Marco Di Muro, indagato per omicidio volontario. La parola passa al pm Rubolino. Alghe, acqua e sabbia ritrovate nei polmoni della sedicenne morta per asfissia da annegamento 

Udienza fiume quella dell’incidente probatorio relativa al cosiddetto caso Mangiapelo, la sedicenne trovata cadavere sulle sponde del lago di Bracciano la notte di Halloween del 2012. Un’udienza iniziata intorno alle 16 e che si è protratta fin oltre le 23. In aula si è discusso della perizia disposta dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Civitavecchia, che di fatto sembra complicare la posizione del fidanzato della ragazza, Marco Di Muro, indagato per omicidio volontario. La nuova perizia ha praticamente stabilito che la giovane sarebbe deceduta per asfissia da annegamento, dopo che è stata trovata acqua del lago e alghe nei suoi polmoni, unite a sabbia. Una situazione che non fa escludere, come ha detto lo stesso pm Eugenio Rubolino, che sia stato proprio il fidanzato a schiacciarle il volto nell’acqua bassa del lago. Ciò spiegherebbe appunto la presenza della sabbia e dell’acqua nei polmoni della ragazza. Per questo motivo il capo d’imputazione nei confronti di Marco Di Muro, fidanzato di Federica, sarebbe stato cambiato appunto in omicidio volontario. Tesi che naturalmente viene contestata dai legali del ragazzo, che non era presente in aula nemmeno nell’udienza di ieri. C’erano invece entrambi i genitori di Federica, che continuano a chiedere giustizia e che, di fatto, grazie all’opposizione all’archiviazione che inizialmente la Procura aveva deciso per questo caso, hanno permesso questa nuova perizia che ha cambiato completamente lo scenario che si era prefigurato in precedenza, con la morte della giovane che, secondo la precedente perizia, aveva parlato di un decesso per miocardia. Tesi a cui però i genitori di Federica Mangiapelo si sono sempre opposti, arrivando così all’udienza di ieri. La parola passa ora di nuovo al pm che dovrà decidere se richiedere il rinvio a giudizio o meno per il principale indiziato di questo caso, ovvero il fidanzato di Federica. 

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