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Mauro Nunzi chiede chiarezza sul mercato

CIVITAVECCHIA – Una lunga serie di domande sul mercato rivolte al sindaco Cozzolino, all’assessore Pantanelli e alla delegata Lau. Sono quelle protocollate dall’ex assessore Mauro Nunzi. «Tutto questo – ha spiegato il presidente dell’associazione culturale ‘‘Respiriamoliberi’’ – nella speranza che il capitolo “Riqualificazione del Mercato” non sia ancora tutto da scrivere e soprattutto che il ritorno degli operatori del mercato ittico non debba attendere troppo tempo». Proprio in merito all’ittico Nunzi ha chiesto cosa si sta facendo per risolvere la questione sollevata dal genio Civile di Viterbo riguardo la mancanza dell’adeguamento sismico: riconoscendo che la colpa non è dell’amministrazione a Cinque Stelle, l’ex assessore si è informato sulle intenzioni o meno dei grillini di avviare un’indagine «per appurare – ha spiegato – la responsabilità per aver dato avvio al rifacimento dei box interni e soprattutto aver incautamente presentato al Genio Civile una denuncia di nuove  opere all’interno di una struttura pubblica esistente, ignorando completamente  la normativa di settore. Quando si intende affidare ad un professionista incarico per il “rilievo strutturale” dello stesso Mercato Ittico e soprattutto per la verifica circa la “resistenza sismica”  della struttura, indispensabile per ottemperare a quanto  richiesto dal Genio Civile?». Lo stesso Nunzi è poi intervenuto per avere contezza sul futuro delle edicole perimetrali esterne, ricordando come la passata amministrazione abbia approvato un nuovo progetto per il rifacimento delle cosiddette superfetazioni con lo stanziamento di 300.000 euro, «sostituendo – ha aggiunto – le chiusure previste da quello redatto nel maggio 2012 dalla precedente, peraltro suggerite dalla Soprintendenza, facendosi poi prescrivere da quest’ultima la realizzazione di chiusure analoghe a quelle che aveva sostituito. Questa amministrazione ha intenzione di ignorare gli impegni scritti esistenti con tutti gli operatori affinché questi ritornino ad operare nelle stesse condizioni in cui operavano prima dell’inizio dei lavori?». E poi passa a piazza Regina Margherita, chiedendo quando sarà dato inizio ai lavori di rifacimento delle fognature e pavimentazione come previsto da progetto; anche perché il Pincio sembrerebbe intenzionato a non eseguirli più. «Eppure – ha chiarito Nunzi – il finanziamento concesso dalla Comunità Europea comprendeva proprio la riqualificazione di piazza Regina Margherita; senza di questa potrebbero essere richiesti i finanziamenti stessi. Dopo aver riqualificato ittico e San Lorenzo e rifatto i marciapiedi circostanti è veramente pensabile lasciare la piazza principale dell’area mercatale così com’è e cioè nell’attuale stato di degrado? Non è che tutto questo serva a fare un favore a qualche operatore amico? E magari, a riguardo, si sta forse pensando di modificare il progetto per procedere al rifacimento del solo manto di asfalto della piazza?». Nunsi si è soffermato infine su piazza XXIV Maggio chiedendo cosa ne faranno in futuro, visto che «nel 2010/2011, a seguito di alcuni esposti fatti da persone che oggi fanno parte di questa maggioranza, fu assunto un impegno con gli operatori del mercato per non destinarla ad area mercatale e riqualificarla in base alle previsioni della Variante 11 al PRG. Chissà se si voglia avviare un’indagine per conoscere che fine hanno fatto 1.200.000 euro stanziali nel 2011 per tale riqualificazione e se risponde a verità che tali fondi siano stati tutti utilizzati per altri scopi dalla precedente amministrazione».

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