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«Scuolabus, caos per il cambio di gestione»

L’assessore alla pubblica istruzione rosanna Cucciniello si scusa con i genitori e chiarisce: «rimodulati i percorsi con l’incremento delle fermate». Dall’opposizione: «Tutto ciò ha del vergognoso. Poca considerazione dei cittadini»

L’assessore alla pubblica istruzione rosanna Cucciniello si scusa con i genitori e chiarisce: «rimodulati i percorsi con l’incremento delle fermate». Dall’opposizione: «Tutto ciò ha del vergognoso. Poca considerazione dei cittadini»

S. MARINELLA – Non è iniziata nel migliore dei modi l’iniziativa dell’amministrazione comunale di dare in appalto ad una società privata il servizio degli scuolabus. Dopo alcuni grossi problemi incontrati da alunni e studenti per le carenze del servizio, interviene l’assessore alla Pubblica istruzione Rosanna Cucciniello per capire cosa non ha funzionato nel trasporto dei ragazzi dalla proprie abitazioni agli istituti scolastici. «In questi primi giorni di scuola – dice la Cucciniello – si sono verificate alcune problematiche con il nuovo servizio scuolabus. E’ evidente che, dopo una cambio di gestione che per tanti anni è stato di esclusiva competenza del Comune, possano verificarsi delle problematiche. Questo ovviamente non è giustificabile ma fa parte dei rischi a cui si può incorrere facendo delle scelte. Per cui mi sento di rivolgere le nostre scuse a quei genitori che hanno dovuto subire dei disagi e comunico che ho subito incontrato la società Sap per verificare e risolvere i problemi legati sia ai tragitti effettuati dagli scuolabus che sugli orari di percorrenza degli stessi. Con l’ausilio degli autisti, abbiamo infatti intrapreso la rimodulazione dei percorsi, con l’implemento delle fermate». «Da lunedì prossimo – spiega la Cucciniello – sarà attivato il servizio mensa per le classi elementari, per cui, variando l’orario di uscita dei ragazzi, questo permetterà di far ripartire il trasporto degli stessi su varie fasce d’orario, con conseguente miglioramento del trasporto. Mi impegnerò in prima persona – conclude l’assessore – affinchè non si verifichino più disagi di questo tipo e sono convinta che, con una maggiore collaborazione, il servizio scuolabus sarà efficiente come programmato dalla nostra amministrazione comunale». Sulle difficoltà incontrate dagli studenti sin dal primo giorno di scuola con il servizio Scuolabus interviene il consigliere comunale  d’opposizione Andrea Bianchi. «Da quando sono riaperte le scuole, mentre il Sindaco e l’assessore alla Pubblica Istruzione facevano gli auguri per l’inizio dell’anno scolastico, tanti genitori erano alla ricerca della fermata scuolabus per far salire i loro figli sui pulmini che avrebbero dovuto portarli a scuola, scoprendo che le fermate non erano più quelle dell’anno precedente – dice Bianchi – ovviamente studenti e genitori non avevano ricevuto notizie sulle variazioni ed infatti si sono verificati dei disagi molto gravi per gli utenti con orari non rispettati, ritardi nel servizio, annullamento di alcune soste che hanno costretto i ragazzi a percorrere anche 300/400 metri in più per essere presenti alla prima fermata utile. I responsabili, e cioè l’assessore alla Pubblica Istruzione, gli uffici di riferimento e il Sap, si nascondono dietro il fatto che il servizio è appena iniziato e serviranno giorni di addestramento. Ma la cosa più grave è che per più volte ai bambini è successo che, per disguidi logistici, gli stessi sono stati affidati alla Polizia municipale in attesa di reperire i familiari per la riconsegna degli stessi». «Alcune famiglie si sono visti riconsegnare i propri figli un’ora dopo l’ipotetico orario della tabella di marcia – continua il consigliere – bimbi piangenti e affamati che hanno potuto raggiungere casa solo alle 14. E se qualcuno di questi bimbi avesse dovuto prendere dei medicinali ad orario? O se avessero sofferto di una particolare patologia? Chi sarebbe il responsabile? – si domanda Bianchi – chi era in grado di gestire un’eventuale emergenza sanitaria o prestare un primo soccorso? Il personale presente sullo scuolabus è in grado di gestire tale evenienza? Il confronto politico anche aspro ci può stare, ma qui parliamo di bambini e tutto ciò esula dalla politica ed ha del vergognoso».
«Appare fin troppo evidente  – prosegue – che non c’è alcuna pianificazione logistica dei percorsi e dei tempi. Si trattano gli alunni come pacchi postali e le loro famiglie pagano un servizio a rischio mentre i nostri amministratori si riempiono la bocca di belle parole. Il Sindaco dichiarava giorni addietro che la scelta di esternalizzare il servizio scuolabus è tesa a potenziare i servizi scolastici e a migliorarne la qualità oltre che razionalizzare la spesa pubblica. Come al solito solo belle parole – conclude Bianchi – i fatti invece danno il metro e la misura della considerazione che questa amministrazione ha dei cittadini». (Gi.Ba.)

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