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«Pur di non rispondere tira in ballo Renzi»

Il segretario del Pd Aldo Carletti replica alle dichiarazioni del primo cittadino. «La città al primo posto tra i comuni,  nella fascia tra i 10 e i 50mila abitanti, che tassano di più»  

Il segretario del Pd Aldo Carletti replica alle dichiarazioni del primo cittadino. «La città al primo posto tra i comuni,  nella fascia tra i 10 e i 50mila abitanti, che tassano di più»  

S. MARINELLA – Continua la polemica a distanza tra il sindaco Bacheca e il segretario cittadino del Pd Carletti, attestati su due posizioni diverse in merito alla attività amministrativa proposta dall’attuale maggioranza. Nei giorni scorsi infatti il sindaco aveva tacciato il massimo responsabile piddino di badare solo a criticare senza proporre nulla di concreto e addebitava al Governo Renzi la responsabilità di togliere fondi ai Comuni, compresa Santa Marinella, costretta a versare nelle casse governativa qualcosa come cinque milioni di euro che, secondo il sindaco, potevano essere utilizzati per fare opere pubbliche. «L’amministrazione di una città è una missione difficile – gli risponde Carletti – le problematiche della gestione della cosa pubblica sono molte, le leggi sul funzionamento delle amministrazioni locali sono state fatte, in particolare quella sui Sindaci, per prendere decisioni immediate e non impantanarsi nei dibattiti politici. Non a caso, la legge che regola le elezioni amministrative assegna alla coalizione che vince una maggioranza qualificata in grado di governare, lasciando alla minoranza il ruolo di controllo, di critica e di proposta. Questo è il quadro di riferimento in cui il dibattito politico si dovrebbe svolgere, se vengono meno i confini in cui ci si deve muovere può succedere di tutto addirittura, come è capitato in questi giorni al Sindaco Bacheca, che pur di non rispondere a delle puntuali osservazioni del Pd riguardanti la nostra città, tira in ballo il Governo Renzi o addirittura leggi fatte tempo addietro con il contributo del suo partito di riferimento». «Quello che il Sindaco definisce un prelievo forzoso – continua Carletti – è un contributo di solidarietà in capo ai Comuni che incassano abbastanza dall’Imu sulle seconde case versato anche negli anni precedenti, smentendosi da solo sul fatto che è un’imposta in capo al Governo Renzi, ricordando che anche qui c’è lo zampino del suo partito di riferimento. In merito, poi, al fatto che l’amministrazione non ha aumentato di un centesimo le imposte locali, ricordiamo che nel suo primo mandato e al primo consiglio comunale fu inserita l’Irpef comunale, senza contare che la tassa sui rifiuti, rispetto al 2012 è aumentata del cento per cento. Da fonte ministeriale, da quando si è insediata questa maggioranza, Santa Marinella si classifica al primo posto tra i Comuni che tassano di più nella fascia tra i 10 mila e i 50 mila abitanti. Ovviamente è sempre responsabilità altrui. I conti in ordine sono così perfetti che non molto tempo fa il bilancio fu bocciato dai revisori dei conti”. “Pur comprendendo le difficoltà che innegabilmente ci sono per gli enti locali – conclude il segretario – non possiamo accettare che si dichiari di non aver mai ricevuto spunti o proposte per migliorare la città». (Gi.Ba.)

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