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Ancora cassonetti dati alle fiamme

Ancora cassonetti dati alle fiamme

L'ultimo episodio ieri a viale Europa. E ci sarebbero testimoni che avrebbero visto appiccare il fuoco da un'auto in corsa. Il sindaco: "Se qualcuno vuole intimidirci si sbaglia". Barbani: "C'è un'evidente strategia di destabilizzazione ma noi non molliamo" 

CIVITAVECCHIA – Una situazione che sta degenerando, quella dei cassonetti in fiamme in tutti i i quartieri della città. Conseguenza di un’emergenza rifiuti che ormai sembra essere ciclica a Civitavecchia. Ogni due mesi al massimo si ripresenta, portando con sè numerosi problemi. Oltre una decina i cassonetti a fuoco nelle ultime settimane. “Non prendono fuoco da soli – ha commentato amareggiato il sindaco Antonio Cozzolino – oggi a viale Europa c’è stato un altro atto vandalico, a questo punto è evidente che dietro non ci sono le bravate di ragazzi ma un chiaro disegno. Mai come in questo momento i cittadini onesti, quelli che vogliono davvero cambiare la martoriata Civitavecchia, devono essere uniti e remare nella stessa direzione. Stavolta per fortuna ci sono dei testimoni che hanno fornito i dettagli del caso alla Polizia: da un’auto è stato lanciato un ordigno incendiario. Ci auguriamo che le forze dell’ordine riescano a prendere i responsabili. Se qualcuno vuole intimidirci si sbaglia: siamo stati eletti per cambiare Civitavecchia e ce la faremo, anche se a qualcuno questo darà molto fastidio. Un grazie ai Vigili del fuoco prontamente intervenuti”. Intanto però l’emergenza purtroppo rimane. I cassonetti rimangono pieni, specialmente quelli della differenziata. E c’è da risolvere il problema dello smaltimento della carta. 
“Questi attacchi non fanno altro che darci ancora più forza nel continuare la nostra opera di risanamento della città, anche e soprattutto etica e morale”. È il commento del consigliere di maggioranza Claudio Barbani. “Quando ci siamo candidati – ha aggiunto – sapevamo che saremmo andati ad intralciare i piani dei poteri forti e forse questi ci hanno sottovalutato credendo che avremmo presto fallito. Se ne facciano una ragione: Civitavecchia è tornata in mano ai cittadini e lentamente ma inesorabilmente diventerà un Comune virtuoso. Certe logiche che hanno governato saranno destinate a scomparire, l’onestà andrà di moda. Non è infatti logico attribuire all’esasperazione dei cittadini questi attacchi incendiari: se un cittadino è scontento, non lancia una molotov da un’auto in corsa sui cassonetti della carta. C’è un’evidente strategia di destabilizzazione ma noi non molliamo, anzi, andiamo avanti più forti di prima. Stavolta per fortuna ci sono anche dei testimoni che hanno riportato i dati in loro possesso alla Polizia, sopraggiunta sul posto. Auguriamo alle forze dell’ordine buon lavoro nell’individuare i responsabili e confidiamo nella collaborazione dei cittadini onesti per far assumere le responsabilità di questi scellerati gesti ai delinquenti che li compiono. Un grazie infine ai Vigili del fuoco, prontamente intervenuti con la massima solerzia”.
 

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