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Angeloni (Pd): "La Corte dei Conti non farà sconti nemmeno a Cozzolino"

CIVITAVECCHIA – “La Corte dei Conti non farà sconti nemmeno a Cozzolino. Il sindaco Triste scopre i debiti fuori bilancio, Ma si guarda bene dal denunciarli pubblicamente. Spara nel mucchio e resta sul generico accusando i “passati amministratori”. Un metodo sterile e demagogico”. Ne è convinto l’esponente del Pd Fabio Angeloni, che si chiede come mai il Sindaco non faccia riferimento a nomi, cifre e date e circostanze. “Forse perché – ha aggiunto – tra quei debiti ci sono partite vecchie di 20 anni o questioni ancora da definire che si trascinano bilancio dopo bilancio, peraltro tutti già approvati e passati al vaglio del MEF? Non è un segreto che Tidei aveva iniziato un’opera di risanamento dei conti, cominciando a riconoscere quei debiti e aumentando il fondo rischi nelle casse comunali”. E intanto Angeloni torna anche sui lavori pubblici, parlando dell’approvazione di “un regolamento in chiaro dispregio della legge e contrario al libero mercato che – ha sottolineato – restringendo il numero delle imprese farà levitare i prezzi delle manutenzioni e i costi per la collettività. Nel frattempo avremo una nuova tassa, ovvero il “canoni patrimoniali concessori non ricognitori” che colpisce tutti coloro che occupano suolo (e sottosuolo) pubblico. Tra le cosiddette “grandi utenze” del sottosuolo, spicca ovviamente Ippocrate proprietaria della rete idrica, ovvero Hcs che non riesce a pagare nemmeno l’Iva e i contributi dei lavoratori e detiene il record nero tra le seimila municipalizzate da chiudere. Ce la vedete a pagare 1 euro di canone per ogni metro di tubatura sotterranea? E anche questa spesa finirà sulle bollette delle famiglie. Sarebbe questa – si chiede Angeloni – la tassa che salverà il bilancio senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini? La legge è del ‘92, (ma i Comuni l’hanno riscoperta solo lo scorso anno). Dove è stata applicata hanno pagato anche gli impianti sportivi,  i chioschi di vendita, le  edicole e le strutture assimilabili di alimenti e bevande  (compresi i ristoranti), dunque tutti i dehors, le installazione di impianti pubblicitari (persino le frecce direzionali), le pensiline, gli autolavaggi e i distributori di carburante”.
 

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