Pubblicato il

"Nuove entrate per almeno un milione e mezzo"

"Nuove entrate per almeno un milione e mezzo"

Questa la previsione per l'introduzione dei canoni patrimoniali concessori non ricognitori. Cozzolino e Tuoro: "Abbiamo dato il via ad un processo di risanamento che è però lungo" 

CIVITAVECCHIA – “Abbiamo dato il via ad un processo di risanamento, che però è lungo”. Così il sindaco Antonio Cozzolino e l’assessore al bilancio Florinda Tuoro hanno commentato la manovra messa in atto “per evitare il dissesto finanziario, che abbiamo visto da vicino – ha spiegato il primo cittadino – senza pesare sulle tasche dei cittadini”. La novità è quella dell’introduzione dei canoni patrimoniali concessori non ricognitori, “nei cassetti del Pincio da 22 anni – ha aggiunto Cozzolino – a cui hanno fatto già ricorso molti comuni, come Lecce o Pomezia”. Questo canone, come spiegato nel dettaglio dall’assessore Tuoro, sarà pagato dalle grandi utenze che utilizzano il suolo ed il sottosuolo con le proprie reti e gli impianti pubblicitari. “A breve – ha aggiunto l’assessore – definiremo in giunta tariffe e regolamento. Ovviamente il nuovo canone non interesserà le attività commerciali. Un modo, quindi, per non far pagare ancora i cittadini. Contiamo di far entrare nelle casse del Pincio 1,4 milioni di euro: ed è una stima molto prudenziale”. Sottolineato poi il problema riguardante i debiti fuori bilancio, legati a sentenze passate in giudicato, “due dei quali – hanno spiegato – raggiungono quasi cinque milioni di euro”. Il primo riguarda il lodo arbitrale con la ditta Ruggieri che realizzò i loculi presso il cimitero di via Braccianese Claudia. “La sentenza è del 2010 – ha ricordato Tuoro – il Comune non pagò e prese tempo, Ruggieri fece ricorso al Tar, poi si andò al Consiglio di Stato finché, nel 2014, è stato nominato un commissario ad acta. Oggi finalmente e con difficoltà siamo riusciti a raggiungere un accordo con la ditta: 1 milione lo verseremo subito, ed è quello che era stato previsto in bilancio dal commissario, il saldo nel 2015. L’altro debito fuori bilancio è con la discarica di fosso del Prete ed è relativo al 2004, passato dall’iniziale 1 milione e 300 mila euro agli attuali 2.5 milioni con gli interessi. Quest’anno verseremo 100 mila euro, poi due rate a saldo nel 2015 e 2016. Ma sappiamo, purtroppo, che ci potrebbere essere anche altre situazioni simili, come nel caso della Beg”. Il sindaco è stato chiaro: “Segnaleremo la situazione alla Corte dei Conti per un danno erariale ai danni del Comune”. Nel frattempo si lavora sulle entrate, “considerato quanto emerso da una prima analisi del bilancio – ha aggiunto Cozzolino – ossia attività amministrativa ferma ed un completo abbandono delle entrate”. Mancate riscossioni per acqua, spazzatura e tosap, con il tasso di riscossione fermo al 20% “con i fondi Enel – ha spiegato il presidente della commissione bilancio Francesco Fortunato – che hanno rappresentano solo un’illusione per il Comune che continuava a spendere quando non se lo poteva permettere. Solo nel 2012 e 2013, ad esempio, sono arrivati 19 milioni di euro. Ed oggi siamo in queste condizioni”. Il Comune, oltre ai canoni patrimoniali concessori non ricognitori, sta studiano anche altre due o tre soluzioni per incrementare le casse comunali senza andare a mettere le mani sulle tasche dei cittadini”. Intanto entro la prossima settimana il Pincio sarà in Regione per proporre due progetti e richiedere finanziamenti ad hoc. Da un lato la ristrutturazione del Villaggio del Fanciullo per trasferire lì alcuni uffici comunali per i quali, oggi, si continua a pagare un affitto. Dall’altro un intervento per finanziare ed ammortizzare la spesa per la fornitura di acqua.

 


 

ULTIME NEWS