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Emergenza abitativa, non si ferma la protesta

CIVITAVECCHIA – «Il comunicato di Cozzolino costituisce palesemente la prova dell’inadeguatezza di questo signore a ricoprire la carica di Sindaco». Lo dichiara il Movimento Ottimo Consiglio, che ha fatto sua la battaglia di una famiglia civitavecchiese, costretta a vivere in un orto a ridosso dell’area ex Italcementi. Il Movimento da due giorni si è trasferito a piazzale Guglielmotti, con tanto di tende, gazebo e catene, per rappresentare la protesta di tutti coloro che vivono sulla loro pelle l’emergenza abitativa. «La protesta non è stata indetta per una sola famiglia bensì per alcuni nuclei familiari che vivono questo disagio – confermano infatti quelli del MOC – qualora fosse come dice il Cozzolino, registriamo comunque la grande dignità di questo nucleo familiare che ha rifiutato l’elemosina di quattro mesi di affitto e ciò, considerando che non essendo in grado di far fronte ai restanti otto mesi annui, ha ritenuto di restare a dormire all’addiaccio anche in virtù delle esperienze vissute e dei precedenti sfratti per morosità. Il signor Cozzolino – prosegue la nota – si guarda bene dal dire che il suo assessore non è in grado di affrontare il suo problema con l’Ater che indubbiamente ha a disposizione un cifra che si attesta intorno ai 20 milioni di euro e molti appartamenti sfitti di cui 4 sono stati consegnati in data 18 luglio 2014 al comune. Ci spieghi il perché non ha provveduto a bloccare lo sfratto di questa famiglia avvenuto durante il suo mandato contrariamente a quanto sta facendo attualmente nei confronti di altre situazioni; sarà forse perché non sono passati attraverso la stampella del 5 stelle? E da ultimo Cozzolino ci spieghi com’è stato possibile che una famiglia che vive in quelle condizioni sia passata in graduatoria dal 75° posto al 145°». Sulla questione interviene anche Claudia Feuli (Pd): «Il sindaco Cozzolino e la sua giunta proseguono imperterriti sulla strada di distruzione di Civitavecchia. Nonostante sotto il Pincio ci sia un sit-in di persone senza casa e nonostante le famiglie pochi giorni fa hanno implorato ascolto per un problema che è diventato ormai un macigno, il Sindaco del nulla, serafico ed immobile, continua a tirare dritto senza dare risposte ai suoi cittadini, proseguendo verso il progetto di deflagrazione di questa città».

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