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«Verde, faremo un monitoraggio delle aree anche private»

Il delegato Luca Astori propone di rivedere il regolamento per migliorare il decoro

Il delegato Luca Astori propone di rivedere il regolamento per migliorare il decoro

S. MARINELLA – Nei giorni scorsi i circoli cittadini di Sel, del Pd e della lista civica Un’Altra Città è Possibile, avevano presentato una proposta per la difesa del verde pubblico. I gruppi di minoranza, infatti, chiedevano che venisse approvato il regolamento per la manutenzione delle alberature e la tutela dell’ambiente, cosa che è poi avvenuta in quanto, anche la maggioranza del sindaco Bacheca, ha votato a favore della mozione portata in consiglio dalle opposizioni. Sulla questione interviene anche il delegato comunale al verde e al controllo del territorio. «Con il nuovo dirigente lavoreremo per rendere esecutiva la proposta dei gruppi di minoranza – dice Luca Astori – aggiungo che, per cambiare l’aspetto trasandato e approssimativo in materia ambiente e decoro, oltre a rivedere parecchi aspetti relativi alla gestione e manutenzione del verde pubblico, bisogna regolamentare innanzitutto il verde privato modificando il regolamento esistente, facendo in modo di eliminare quelle situazioni indecorose di cui ne abbiamo esempio entrando nel nostro Comune dalla vicina Civitavecchia. Il monitoraggio sul verde pubblico e privato, arma essenziale da mettere in campo, deve portare l’ufficio ambiente e questa amministrazione a conoscenza della situazione attuale in maniera capillare per intervenire e non lasciare nulla al caso». «Se si vuole ottenere il risultato di un paese bello, pulito e decoroso – continua il delegato – bisogna che le varie competenze comunali lavorino in maniera coordinata ed atta a dimostrare ai cittadini i risultati».  «Da fare ce n’è molto – sottolinea Astori – dalla lotta al punteruolo rosso delle palme, al trattamento fitosanitario per i platani attaccati dal “mal bianco”, fungo oidio che provoca essiccamento e la caduta precoce delle foglie, alla lotta alla processionaria dei pini, al rispetto del divieto di abbattimento, all’obbligo della ripiantumazione , al procedere contro chi, come le ferrovie dello stato, lasciano le aree di loro competenza in totale stato di abbandono e di incuria, allontanando così in modo definitivo l’immagine di un paese curato e decoroso. Dobbiamo curare e regolamentare anche il verde costiero, oggi abbandonato a se stesso».  «Altro tema ambientale – prosegue Astori – è il lascito continuo di materiali edili, rifiuti vari e potature rinvenute in collina che va combattuto, come l’immissione di condutture di scarico abusive nei fossi. Tutte bombe contro l’ecosistema che invece vogliamo preservare in tutte le sue forme». «Un grande aiuto arriverà dall’accordo che questa amministrazione stenderà a giorni con il Nucleo di Tutela Ambientale dei Rangers d’Italia – conclude il delegato all’ambiente – regolamenteremo anche l’ingresso degli animali da affezione nei parchi pubblici apponendo una segnaletica ed i relativi controlli, oltre alla Municipale, verranno eseguiti dai Rangers e dalle guardie zoofile comunali. Resto dell’idea di portare avanti il progetto per gli orti didattici e comunali e metterò il massimo impegno perchè si realizzino come da programma i due Dog Park». (Gi.Ba.)

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