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«Discussione sulla sostenibilità del piano»

«Discussione sulla sostenibilità del piano»

TIRRENICA. Lo ha detto a Firenze il ministro Maurizio Lupi parlando del progetto Livorno-Civitavecchia. «Dovremo discutere della questione delle tariffe e dei tempi, se saranno rispettati»

TARQUINIA –  Ancora nessuna certezza sul futuro dell’autostrada tirrenica e il suo completamento. La conferma arriva dallo stesso ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi che a Firenze parlando del progetto di autostrada Tirrenica Livorno-Civitavecchia ha affermato: «È in corso una discussione tra soci, relativa al fatto se il piano economico-finanziario previsto sia ancora sostenibile da parte del concessionario». «Stiamo lavorando – ha detto il ministro Lupi – Stiamo discutendo e anche nelle prossime settimane ci vedremo».  «Il percorso era stato approvato», ha spiegato Lupi che, rispondendo sulla questione ambientale, ha anche detto «le bocce sono ferme». «Immagino – ha aggiunto il ministro – che dovremo discutere, come facciamo con tutti i concessionari, se i tempi saranno rispettati e sulla questione della tariffa», puntualizzando sullo «sconto previsto per i pendolari». Intanto, dopo le dimissioni di Antonio Bargone da commissario straordinario del governo per la realizzazione dell’autostrada, rimanendo invece presidente di Sat, nelle settimane scorse si è diffusa la notizia sui cambi societari con il gruppo di Caltagirone che si è detto pronto ad uscire dalla società, facendo di Autostrade per l’Italia di nuovo il socio di maggioranza dell’iniziativa risalente ormai al 1968.  Le Società che costituiscono il gruppo della Sat sono molteplici e contano anche le Camere di Commercio di Viterbo e Grosseto, nonchè le partecipazioni delle rispettive Province, una piccola quota di Mps e la Salt di Marcello Gavio. Le quote più significative, però, sono in mano a tre azionisti priincipali, tutti alla pari al 25%. Autostrade per l’Italia, la Vianco, sezione autostradale della Vianini di Gaetano Caltagirone.

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