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Immigrati, insorge anche Link Democratico

CIVITAVECCHIA – Si stacca dalla linea del Pd, o meglio, da quella di Marietta Tidei che già ha in tasca un’intesa con l’amministrazione pentastellata per dire sì all’arrivo degli immigrati alla De Caroli. Si stacca e senza mezzi termini chiede ad altri comuni del Lazio di farsi carico del problema. Link Democratico dimostra di conoscere i fatti del 2011, non si volta dall’altra parte e ricorda i disagi di tre anni fa, quando alla De Carolis arrivarono senza preavviso centinaia  di ospiti che, insieme a una pessima gestione, ridussero la struttura nello stato in cui oggi si trova. Link Democratico parla della precedente accoglienza: «Centinaia di migranti furono accolti vivendo in condizioni difficili e inadeguate – si legge nella nota –  la struttura era fatiscente e per di più, non godendo di un’assistenza degna di questo nome, i migranti iniziarono a vagare per la città dandosi in alcuni casi all’accattonaggio». L’associazione che fa capo a Patrizio De Felici e a Stefano Giannini «Per rispetto ai migranti – prosegue l’associazione –  il sindaco deve pretendere che la caserma sia adeguata in modo da offrire un’ospitalità dignitosa. Deve inoltre accertarsi che da subito vengano messe a disposizione le risorse economiche e umane per gestire quest’emergenza. Il volontariato di Civitavecchia oggi non è in grado si sostituirsi all’amministrazione locale». Si parla poi delle situazioni di povertà che hanno e stanno colpendo molti civitavecchiesi: «A questo si aggiunge la situazione drammatica del sistema sanitario – proseguono – un pronto soccorso, il nostro,  vittima non solo dei tagli alla sanità, ma pressato anche da centinaia di turisti che ne usufruiscono quotidianamente». Secondo Ld, Civitavecchia non può permettersi di ripetere l’esperienza del 2011: «I politici appena eletti nell’area metropolitana si facciano carico di tali problemi – conclude la nota – Fiumicino, Pomezia, Monterotondo potrebbero assumersi questa responsabilità».

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