Pubblicato il

Progetto danza cambia sede

SANTA MARINELLA – A piazza Trieste, come una spina nel cuore, si erge un edificio abbandonato e avvolto in un muto silenzio, quel silenzio triste e misterioso che aleggia solo attorno agli edifici storici. E’ l’Istituto “Figlie Di Nostra Signora al Monte Calvario”, prima scuola elementare di Santa Marinella che ha chiuso i battenti senza particolare clamore o una voce di dissenso da parte qualcuno. La stessa sorte sta accadendo all’associazione sportiva Progetto Danza che ha gestito la palestra della scuola per ben 25 anni. “E’ stato difficile abbassare per l’ultima volta quella serranda e pensare alle generazioni di piccole e grandi ballerine che ho avuto l’onore di avere, dalla principessa Odescalchi a sua figlia, dall’attrice alla ballerina in vacanza – dice Tiziana Orsomando, direttrice artistica della prima scuola di danza nata a Santa Marinella e costretta a chiudere perché il locale è stato venduto – Santa Marinella è mistero e sorpresa allo stesso tempo, luogo ricco di risorse nascoste, silenzioso passaggio o meta di villeggiatura anche di personaggi di caratura artistica”. La Orsomando ci tiene a ricordare in particolare la sua allieva Marta Labella, entrata in accademia, ballerina di varie compagnie ed oggi unica danzatrice e acrobata italiana in uno degli spettacoli più grandi al mondo di Dragone “The House Of Dancing Water” a Macao. Chiuso quel capitolo, la direttrice artistica cambia sede e nome alla sua palestra che diventa “Asd Danzero Art&Dance StudioLab” trasferitasi in zona Prato del Mare ospite del complesso del maneggio dei cavalli. “La sala di 100 metri quadrati – dice la Orsomando – ospiterà corsi di danza creativa dai 3 ai 4 anni, propedeutica, danza classica, neoclassico, moderno, danza contemporanea, gyrokinesis, yoga, ginnastica posturale con fisioterapista, laboratorio teatrale sull’espressività corporea, progetti didattici, work shop con ballerini e coreografi, preparazione per ammissione enti lirici, organizzazione eventi di danza. Ho messo particolare cura nello scegliere i miei collaboratori che, oltre ad avere qualifiche di alta formazione, sono soprattutto persone di grande spessore umano”.
Gi.Ba.
 

ULTIME NEWS