Pubblicato il

Testamento biologico, Minniti: "Un segno di civiltà e grande valore etico"

TARQUINIA – Testamento biologico, dibattito aperto a Tarquinia, dopo la proposta del consigliere Gentili di istituire un registro. Sulla questione interviene il consigliere comunale d’opposizione Cristiano Minniti. “Voglio congratularmi pubblicamente con il consigliere Gentili per aver sollevato l’attenzione dell’amministrazione comunale su un argomento di grande rilevanza etica: il testamento biologico. La sua proposta di istituire presso il nostro Comune un registro che raccolga tali dichiarazioni, è sicuramente un gesto di grande sensibilità e raccoglie un’esigenza che giorno dopo giorno è sempre più sentita nella nostra società, e cioè quella dell’autodeterminazione”. “Il testamento biologico – aggiunge Minniti – è infatti la dichiarazione che, meglio di tutte le altre, consente alla persona di autodeterminare il proprio futuro, decidendo le proprie sorti nel caso in cui ci si trovi nella difficile situazione di  non essere più coscienti: è una scelta anticipata, presa in piena lucidità e consapevolezza, fra un eventuale proseguimento dei trattamenti sanitari o la loro interruzione.  Un tema importante, che speriamo l’amministrazione comunale possa portare avanti con coraggio e senza pregiudizi di matrice religiosa, nella consapevolezza della fondamentale e necessaria laicità che deve sempre animare l’operato di un amministratore pubblico”. “D’altro canto – aggiunge il consigliere – anche il Cardinal Bagnasco, in qualità di presidente della Conferenza Episcopale Italiana, si è detto favorevole al Testamento Biologico, seppure con alcuni limiti, relativamente all’impossibilità di sospendere l’alimentazione e l’idratazione artificiale: non bisogna quindi cedere alle pressioni di chi vuole sempre rimandare la discussione su tali argomenti. E’ necessario andare avanti, con il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. Da parte mia, offrirò al consigliere Gentili tutto il supporto necessario per giungere all’approvazione del suddetto registro, che rimane indubbiamente un segno di civiltà e grande valore etico”.

 

ULTIME NEWS