Pubblicato il

Nigeriano picchia il prete e ferisce un carabiniere

Nigeriano picchia il prete e ferisce un carabiniere

Ennesimo episodio di violenza, questa volta alla chiesa San Pio X. Situazione sempre più difficile in città in vista dell’arrivo di nuovi immigrati

CIVITAVECCHIA – Che il clima in città non fosse dei migliori lo avevamo già detto, ora però il limite è superato. La difficile convivenza tra civitavecchiesi e immigrati, che non si sposa minimamente con l’imminente arrivo di nuovi stranieri in città, benedetto per scopi diversi da varie parti politiche, comincia a preoccupare seriamente. Dopo l’assalto dei primi sessanta stranieri favorito dalla Prefettura e respinto dal sindaco Cozzolino e il caso del nigeriano che ha sputato a una donna che gli aveva negato l’elemosina, arrivando a picchiare un poliziotto, un nuovo episodio si è verificato la scorsa notte. Questa volta ne ha fatto le spese un sacerdote, il prete straniero della San Pio X che da sempre si è mostrata magnanima con gli extracomunitari. Futili i motivi del litigio: a quanto pare, per questioni legate a un computer sparito all’interno  dei locali parrocchiali, nella notte è scoppiato il putiferio. Botte da orbi tra un nigeriano di ventiquattro anni e il sacerdote congolese. La peggio l’ha avuta il prete, finito in ospedale con una prognosi di quindici giorni per i colpi ricevuti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile, ma neppure alla vista delle divise lo straniero si è calmato. Anzi, ha aggredito anche i militari dell’Arma, che alla fine sono riusciti ad immobilizzarlo e ad arrestarlo. Processato ieri per direttissima, il nigeriano è stato condannato a sei mesi con sospensione della pena. Insomma, la situazione in città comincia a farsi seria e minimizzare casi di questo tipo denota notevole irresponsabilità, soprattutto da parte di chi amministra.

ULTIME NEWS