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«La Multiservizi è stata ingabbiata»

SANTA MARINELLA. Il segretario del Pd Aldo Carletti esprime dubbi sulle decisioni del consiglio comunale. «Abbiamo anche l’impressione che sia stata introdotta una flessibilità dei lavoratori tra società e Comune»

SANTA MARINELLA. Il segretario del Pd Aldo Carletti esprime dubbi sulle decisioni del consiglio comunale. «Abbiamo anche l’impressione che sia stata introdotta una flessibilità dei lavoratori tra società e Comune»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale sono state trattate alcune importanti questioni, tra cui la mozione per l’elezione diretta e a suffragio universale degli organi della città metropolitana e delle Province, l’approvazione del progetto di assestamento dei rapporti con la Santa Marinella Servizi e la convenzione con i Rangers d’Italia per il controllo dell’ambiente. Su queste tematiche il segretario locale del Pd ha evidenziato una scarsa sintonia tra i banchi della maggioranza. «Infatti – dice Aldo Carletti – mentre il capogruppo Maggi lasciava liberi i consiglieri di riferimento di votare secondo le loro convinzioni, il sindaco Bacheca, anche se non convinto, ha dato il voto favorevole. E poiché la mozione in discussione chiedeva più democrazia partecipativa e incisività del territorio nella stesura dello statuto, argomenti di grande attualità, rimangono incomprensibili i dubbi di alcuni consiglier». Sulla multiservizi il politico commenta. «Dopo un periodo di forte preoccupazione sulla possibilità di mantenere in vita la società partecipata, secondo il delegato al Bilancio Minghella siamo in una fase di messa in sicurezza della stessa, anche grazie al lavoro dell’attuale amministratore, il quale è riuscito a far chiudere i bilanci del 2012 e del 2013 in positivo, evitandone la chiusura e gettando le basi per un rilancio». «Per far ciò – aggiunge Carletti – c’è bisogno di dotarsi di nuovi strumenti organizzativi e di controllo. Secondo noi l’operazione che è avvenuta con l’approvazione del regolamento, dello statuto e del contratto quadro, ha in termini politici ingabbiato la società stessa in un recinto che ne limita l’autonomia organizzativa e per certi aspetti la rende dipendente da organi di controllo esterni al proprio raggio di azione. Inoltre si ha l’impressione di aver introdotto una flessibilità di utilizzo dei lavoratori, trasversale tra la Multiservizi e il Comune, senza che gli stessi sappiano a chi dovranno rispondere». Carletti invece si dice favorevole alla convenzione con l’associazione Rangers d’Italia. «Riteniamo lodevole l’impegno e il senso civico dell’associazione dei volontari  Rangers d’Italia – conclude il segretario del Pd – e per questo l’amministrazione deve esigere che il lavoro svolto dal gruppo sia finalizzato a reprimere l’indifferenza e il malcostume sulla questione ambientale che ha preso piede tra la cittadinanza. Il Sindaco su questo tema non si può limitare a sperare che la convenzione porti frutti sperati, ma da lui ci si aspetterebbe una posizione di ben altro spessore che rispetti quei cittadini che ancora credono in una società rispettosa delle regole e del vivere civile».

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