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"Tutti in piazza a difesa del lavoro"

CIVITAVECCHIA – Grande partecipazione, nel pomeriggio, per le assemblee indette dalla camera del lavoro della Cgil nei due maggiori siti produttivi cittadini: la centrale Enel di Tvn ed il porto.
Assemblee per parlare di lavoro, e purtroppo di disoccupazione, di problemi che a Civitavecchia stanno diventando un peso eccessivo.
Privilege, Elia Ambrosetti e Servizi Integrati, le municipalizzate, le prospettive incerte su Torre Sud sono solo alcuni esempi di quello che sta accadendo in una città martoriata dal punto di vista occupazionale.
«Motivo per il quale – ha spiegato il segretario Cesare Caiazza – occorre scendere in piazza, sabato 25 ottobre, partecipando in massa alla manifestazione di Roma, contro le scelte del governo Renzi su questo tema. Perché occorre ricreare lavoro, non minarlo: non sono le riforme il tema principale da mettere in agenda, ma la necessità di far ripartire il Paese dando lavoro». Lavoro che sia stabile, come hanno spiegato anche le altre forze di sinistra che hanno raccolto l’invito della Cgil e che, tra l’altro, saranno al fianco anche dell’Usb per lo sciopero di domani. Lo hanno sottolineato da SeL, ricordando come da sempre Civitavecchia sia l’immagini della lotta per la difesa del lavoro. «L’articolo 18 – hanno spiegato – è la prova generale per quelle che saranno le ‘‘mazzate’’ future». E lo hanno ribadito anche dal Prc, augurandosi che sia solo «l’inizio di una doverosa stagione di mobilitazioni per un autunno caldo in risposta alle scelte liberiste e destrorse del Governo Renzi». 
I pullman messi a disposizione della Cgil partiranno sabato mattina, 25 ottobre, da davanti la sede locale del sindacato in viale Togliatti, alle ore 7,15.

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