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Finito il tempo dei litigi: Giro benedice le nomine locali

Finito il tempo dei litigi: Giro  benedice le nomine locali

FORZA ITALIA. Eppure la città risente ancora dei danni causati dalle vecchie scollature  

CIVITAVECCHIA – Una telenovela infinita, quella riguardante Forza Italia, dove l’arte oratoria dimostra che tutto è il contrario di tutto. Altro che relativismo. Il consigliere candidato per spaccare il centrodestra ed eletto Andrea D’Angelo con i voti degli azzurri, decide di non costituire il gruppo di Forza Italia in consiglio comunale e i candidati consiglieri rimasti fuori lo vorrebbero fuori dai banchi della Pucci. Tutti contro tutti, ognuno tira l’acqua al proprio mulino. Tanto che oggi, Forza Italia a Civitavecchia ha perso quasi tutti i sostenitori storici ed è rappresentata da tanti politicanti che hanno girato diversi partiti e coalizioni. Sono fioccate le nomine, piovute dal cielo romano senza che gli iscritti civitavecchiesi potessero aprire bocca e addirittura compare una foto scattata lontano da Civitavecchia, in cui a benedire le nomine di Moscherini, Frascarelli e Mari, è l’ex sottosegretario azzurro Francesco Giro. Proprio lui ora interviene sulle recenti nomine: «Serviranno – afferma – a rilanciare il partito dopo mesi di difficoltà e incomprensioni culminate nella deludente  prova elettorale di primavera». Si congratula con «Giancarlo e Emanuela», dimentica il nome di Gianni, quello della foto di gruppo scattata a Perugia come se nulla mai tra loro fosse accaduto. Come se tra Mari e Moscherini non vi fossero mai state incomprensioni, come se Giro, sponsor dell’ex assessore delle larghe intese De Marco, non avesse percorso per mesi una strada diversa rispetto a quella dell’allora sindaco Moscherini, sui principali temi della città, primo tra tutti il caso della Marina. La città ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze di quella rottura istituzionale, ma a quanto pare le cose sono cambiate. Tutti amici in nome dell’unico interesse collettivo: tornare un giorno ad occupare una poltrona.
 

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