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Anche Civitavecchia boccia la "buona scuola" di Renzi

CIVITAVECCHIA – Il 14 novembre prossimo le studentesse e gli studenti civitavecchiesi scenderanno in piazza per contestare “la Buona Scuola” del ministro Giannini. Un corteo che si snoderà da via della Polveriera al Pincio e per il quale l’Unione Studenti di Civitavecchia chiede la massima adesione anche da parte di tutte le forze sociali, politiche e sindacali; al termine si svolgerà un’assemblea pubblica. “Stiamo partecipando anche alle consultazioni che il Governo Renzi ha istituito per chiederci il nostro contributo, ma esse rischiano di diventare uno strumento plebiscitario e conseguentemente la sua immagine democratica di facciata rischia di smorzare il dibattito pubblico – hanno spiegato dall’Unione Studenti – nessuno ci garantisce che le nostre idee verranno ascoltate, per questo la piazza resta l’alternativa valida. Scenderemo nelle strade per gridare il nostro “no!” alla nuova immagine della “scuola-impresa”, ad un’alternanza scuola-lavoro che risulta appiattita ad un gioco di pubblicità e di bonus fiscali agli investitori privati, all’idea di una scuola-impresa con un preside-manager. Non facciamo un passo indietro sui finanziamenti: la scuola deve essere pubblica, e il Testo Unico sull’Istruzione non si tocca. Siamo compiaciuti all’idea di una ipotetica assunzione di 148.000 precari nel mondo lavorativo dell’istruzione, eppure ciò non deve determinare uno sgravo economico che costringa alle scuole a rivolgersi ancora una volta agli investitori privati. Siamo favorevoli al dialogo ma non cederemo su questioni importantissime, messe a tacere dalle consultazioni evasive del governo.
La nostra protesta si incentrerà in un più ampio contesto di sciopero sociale riguardanti anche la legge di stabilità e alcune proposte del jobs act in moltissime città Italiane. Saremo nelle piazze in linea con il coordinamento nazionale dell’U.D.S., ma anche a sostegno di tutte le organizzazioni studentesche che in Europa (come per esempio l’O.B.E.S.S.U.) e nel mondo lottano per il diritto inalienabile all’Istruzione delle di tutti gli studenti e gli studentesse. Siamo contro ogni forma di disparità e quindi contro ogni dittatura quindi siamo anche antifascisti, e in quanto tali parteggeremo. Costituiremo un soggetto studentesco forte, inclusivo e aperto”. L’Unione Studenti Civitavecchia chiama alla partecipazione ogni studente delle scuole secondarie di secondo grado di Civitavecchia, sollecitando anche i vicini territori di Allumiere, Santa Marinella, Tarquinia e Tolfa.

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