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Pignorato l'autoparco comunale

Pignorato l'autoparco comunale

Situazione critica per Civitavecchia Infrastrutture considerata l’ancora di salvataggio per Hcs. Il debito della holding supera il milione e mezzo. Dipendenti senza stipendi

CIVITAVECCHIA – Anche quella indicata come l’ancora di salvataggio per la Holding, ossia la società che gestisce il patrimonio immobiliare comunale Civitavecchia Infrastrutture, non naviga certo in buone acque. Tutt’altro. È solo di qualche giorno fa, infatti, il decreto di pignoramento immobiliare dell’autoparco comunale di via Braccianese Claudia. Quello che era nell’aria da qualche mese, quindi, si è concretizzato nel silenzio assoluto di un’amministrazione che, c’è da ricordarlo, è comunque socio unico di Hcs e della stessa Civitavecchia Infrastrutture. Quale è oggi il problema? Civitavecchia Infrastrutture versa da mesi in un gravissimo stato di sofferenza economica dovuto quasi esclusivamente all’insolvenza di Hcs. La Holding infatti non pagherebbe da quasi un anno i canoni di concessione amministrativa, con un debito arrivato ad oltre 1 milione e mezzo di euro. Questo ha portato Civitavecchia Infrastrutture alla situazione attuale, con difficoltà nei pagamenti di fornitori, mutui, tasse, Iva, contributi e stipendi, e non riesce neanche ad eseguire gli interventi di manutenzione sui propri immobili.  «C’è da sottolineare il fatto – ha spiegato la responsabile confederale dell’Ugl Fabiana Attig – che Hcs riceve regolarmente i soldi dal Comune ma non li versa poi alla Civitavecchia Infrastrutture, incrementando così il debito. Il problema rimane l’immobilismo di questa amministrazione che di fatto sta causando non solo un danno all’erario, ma di fatto si sta trascinando dietro anche Civitavecchia Infrastrutture». Società che tra l’altro, sulla carta, è sana e in utile, ha recuperato tutti i crediti possibili nei confronti di terzi, ha pagato i debiti pregressi, ma non riesce a sbloccare la situazione con Hcs. E questo ha portato al primo pignoramento messo in atto da una banca sull’autoparco comunale. «Da circa tre mesi inoltre i dipendenti non ricevono lo stipendio né vengono versati i contributi – ha aggiunto Attig – a tutt’oggi non hanno ricevuto le mensilità di settembre ed ottobre, compreso il saldo del rimborso 730». Una situazione allarmante, in realtà già portata all’attenzione del Sindaco qualche mese fa attraverso un’interrogazione del Pd alla quale non è stata data risposta. Ma è una bomba ad orologeria, con le diverse società che rischiano sempre più un’implosione.

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