Pubblicato il

Altro furto sull’oleodotto Civitavecchia-Pantano: nuova perdita di cherosene

Altro furto sull’oleodotto Civitavecchia-Pantano: nuova perdita di cherosene

FIUMICINO. Posizionate panne galleggianti anche alla foce dell'Arrone

FIUMICINO  – Dopo l’episodio di ieri a Palidoro, nuovo sversamento di kerosene dalla condotta dell’oleodotto Civitavecchia-Pantano, presumibilmente per un nuovo tentativo di furto. Il carburante si sarebbe sversato parzialmente nell’Arrone. Il punto di sversamento si trova a circa due chilometri più a sud dal luogo da dove si è verificata ieri la fuoriuscita verso il Rio Palidoro, a ridosso del casello dell’autostrada Roma-Civitavecchia. “Abbiamo predisposto l’installazione di panne oleassorbenti galleggianti per contenere lo sversamento nel fiume Arrone, che comunque è minimo -riferisce il comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Lorenzo Savarese – la situazione è sotto controllo. Non è da escludere, anche questa volta, che la perdita sia stata prodotta da un tentativo di furto”. Sul posto  è intervenuta un’autospurgo dell’Eni che ha provveduto a ridurre la pressione d’esercizio sulla linea per far diminuire la fuoriuscita di kerosene. Cattivi odori si sono sprigionati nella zona. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso. Panne galleggianti oleoassorbenti sono state posizionate dalle squadre della Capitaneria di Porto di Roma sia alla foce dell’Arrone che lungo i canali agricoli collegati direttamente con il fiume. L’obiettivo  è contenere ed assorbire lo sversamento del cherosene, nell’area tra Torrimpietra e Maccarese, nelle vicinanze del casello di Maccarese. Sull’episodio odierno il capogruppo Ncd di Fiumicino, William De Vecchis, ha commentato che “alla luce del nuovo furto, il quarto in pochi giorni, e dell’ennesimo sversamento di cherosene sul nostro territorio che ha interessato oggi il fiume Arrone, assume ancora maggiore valenza e priorità l’interrogazione che il consigliere regionale Di Paolo, su mia richiesta, ha protocollato all’assessore all’Ambiente Refrigeri, per valutare gli impatti ambientali di queste fuoriuscite”. ”Sono dannose non solo per l’ambiente – aggiunge – ma anche per la salute dei tanti cittadini che ieri sono stati costretti a lasciare le proprie case per il forte odore di cherosene, e la convocazione di una commissione ambiente e capigruppo del Comune di Fiumicino nella quale l’amministrazione chiarisca una volta per tutte le dinamiche, fornisca i dati Arpa sulle conseguenze ambientali ed esponga quali azioni siano state messe in campo per evitare questi continui furti”. (a.r.)

ULTIME NEWS