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Il movimento politico Noi Cielo Azzurro apre le porte all'area politica

SANTA MARINELLA – Il movimento politico Noi Cielo Azzurro apre le porte all’area politica. “Siamo contenti – commentano i giovani del movimento di Pino Galletti – di poterci inserire nel contesto politico santamarinellese. Il nostro movimento nasce come gruppo culturale ed ora tra noi c’è la volontà di poter partecipare attivamente anche alla vita politica santamarinellese. E’ una città che amiamo ma che stiamo vedendo andare sempre più’ alla deriva. Non condividiamo assolutamente le linee programmatiche di questa amministrazione e non ci identifichiamo in nessuno dei suoi componenti. Vediamo quotidianamente una città allo sbando e sentiamo fare soltanto proclami. Dagli ultimi comunicati stampa apprendiamo soltanto la nascita di sceriffi all’interno di questa amministrazione che cercano di intimorire i cittadini che rischiano chissà quali punizioni medievali. Il nuovo comandante dei vigili è stato presentato dal delegato della Polizia Locale Calvo e dal sindaco come colui che deve ristabilire ordine e soprattutto credibilità, come se il precedente, il comandante Keti Marinangeli, fosse stato tutto il tempo a far nulla. Noi invece ci sentiamo in dovere di ringraziarla per il lavoro svolto e per le numerose difficoltà incontrate nei rapporti istituzionali. Al nuovo comandante, che avremo modo di conoscere, auguriamo buon lavoro e al precedente confidiamo nuovamente tutta la nostra stima. Leggiamo poi -continuano dal movimento – che arriveranno multe salate ai cittadini sporcaccioni che non rispettiamo la raccolta differenziata. Innanzitutto a noi sembra che i cassonetti in strada sono aumentati piuttosto che diminuire, con tutto quel bel vedere quando l’immondizia fuoriesce dai bidoni perché non sono sufficienti per contenere soprattutto i residui dei ristoranti. Invitiamo quindi i consiglieri (soprattutto coloro che amano fare molte fotografie) a fotografare i punti di raccolta immondizia e se ne renderanno conto. Quindi – concludono i rappresentanti di Noi Cielo azzurro – a non rispettare le regole sono proprio gli amministratori in primis. Forse dovremmo diventare noi sceriffi per verificare quando l’amministrazione inizia un lavoro e dopo l’inaugurazione ci dovete rimettere mano vedi il Ponte dei Carabinieri. Oppure quando fa partire delle opere come la biblioteca o via delle Colonie che non finiscono mai.

Gi.Ba.

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