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A Santa Marinella bene il funzionamento del sistema di scolo

Ma restano i problemi al sottopasso ferroviario

Ma restano i problemi al sottopasso ferroviario

S. MARINELLA – Nonostante l’incessante pioggia che per l’intera giornata di lunedì ha flagellato il territorio cittadino, non si sono verificati i grandi problemi che avevano caratterizzato le alluvioni dell’81 e del ‘96. Questo perché il sistema di scolo delle acque ha funzionato quasi alla perfezione. Le sole aree che hanno registrato difficoltà nella tracimazione delle acque sono state quelle di Lungomare Marconi, in particolare il tratto vicino l’ufficio anagrafe che in passato aveva creato problemi, la zona nei pressi del restaurato sottopasso ferroviario conosciuto come il Ponte dei Carabinieri che è il terminale del conferimento del flusso d’acqua proveniente dai quartieri Combattenti, Centro e Pirgus. Il ponte, infatti, precedentemente alle opere di restyling, era situato sotto il livello delle due strade che lo costeggiano e cioè via Rucellai e via IV Novembre. Quando capita una giornata di forte pioggia come quella di lunedì, i torrenti che si creano vanno a confluire in quella zona ed è per questo che il sottopasso si allaga. Ovviamente, le tre griglie situate all’imbocco del ponte non riescono ad assorbire l’acqua in arrivo e di conseguenza il sottopasso viene invaso. L’unica soluzione per ovviare a questo problema è quella di creare un tombino in superficie della stessa larghezza della base stradale, direttamente collegato con la condotta fognante sottostante. Nessun problema invece per quel che riguarda i fossi. I dieci corsi d’acqua che tagliano in due la città hanno tenuto molto bene. Non si sono registrate infatti inondazioni, tracimazioni o allagamenti. La pulizia dei corsi d’acqua effettuata dal Comune ha dato i suoi risultati. Questo a dimostrazione che se si rispettano i vincoli imposti dalla natura si può convivere anche con queste situazioni ambientali straordinarie. (Gi.Ba.)

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