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Grande partecipazione al corteo studentesco

Grande partecipazione al corteo studentesco

Giovani in piazza per contestare la "buona scuola" di Renzi. Assemblea pubblica all'aula Pucci

di FLAVIA BAZZANO

CIVITAVECCHIA – Studenti e sindacati in piazza sull’onda della grande mobilitazione nazionale “Sciopero Sociale” contro “La buona scuola” e il Jobs Act. Stamattina a Civitavecchia alcune centinaia di ragazzi delle scuole superiori, accompagnati dalle rappresentanze Cobas, Cgil e Fgci hanno partecipato al corteo promosso dall’Unione degli studenti (Uds) con striscioni, cori e fumogeni verdi e rossi. Tra gli slogan anche la scritta “AΡΝΙΕΜΑI” (mi rifiuto) come un chiaro rimando alla crisi greca ed invito alla mobilitazione globale a livello europeo. Il tutto si è svolto in maniera ordinata sotto la coordinazione dei membri Uds, in maglietta rossa, e la sorveglianza delle forze dell’ordine che hanno scortato il corteo anche con l’ausilio di un veicolo blindato.
“La mobilitazione deve partire dalle città – ha ribadito Michela Parisi, membro del direttivo Uds – un mese fa abbiamo manifestato a Roma perché non eravamo ancora pronti. Oggi vogliamo difendere i nostri diritti e lo statuto unico degli studenti contro la scuola azienda partendo proprio dalle nostre scuole”.
Grande assente, proprio l’Istituto con più alto numero di iscritti, il Marconi. “È una vergogna – ha commentato Matteo Ceccacci, eappresentante d’Istituto uscente – dei nostri ce ne saranno cinquanta al massimo, tutti gli altri sono rimasti a casa”.
Il corteo, partito alle 8.30 da via della Polveriera, ha percorso via dell’Immacolata, via Terme di Traiano e via Roma, dove gli studenti sono stati salutati dai colleghi più piccoli dalle finestre della scuola media Manzi, per poi concludersi a piazzale del Pincio. Terminata la prima fase della mobilitazione, si è svolta l’assemblea pubblica, tenuta in un’affollatissima aula Pucci. I ragazzi, molti dei quali rimasti ad assistere in piedi, hanno partecipato attivamente all’incontro ed hanno seguito sentitamente gli interventi dei membri del direttivo di Uds Civitavecchia e dei rappresentanti delle sigle sindacali, tra cui Cesare Caiazza della Camera del Lavoro della Cgil ed Elisa Gallo dei Cobas. Tra gli intervenuti anche il professor Marco Galice, dell’Istituto Comprensivo Don Milani di Cerveteri che ha spiegato alcuni punti della riforma descrivendo anche la propria esperienza di insegnante. “Non c’è nulla di buono in questa scuola – ha dichiarato Galice – se si mettono in competizione gli insegnanti per le briciole, un bonus di 60 euro, entreranno in competizione anche gli studenti. E la scuola pubblica deve essere un luogo di aiuto e condivisione, non di selezione e di competizione”.

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