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"Non perdiamoci di vista" sbarca anche a Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Sbarca anche a Civitavecchia, lunedì e martedì prossimi, la campagna “Non perdiamoci la vista” promossa dalla IAPB Italia onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità in collaborazione con Novartis. A bordo dell’Unità Mobile Oftalmica (UMO) che sarà presente in città, i cittadini di Civitavecchia potranno ricevere informazioni sulle maculopatie e, in particolare, sulla Degenerazione Maculare Legata all’Età, che colpisce prevalentemente dopo i 55 anni e che conta solo in Lazio 1.800 nuovi casi ogni anno. I cittadini over 55 saranno inoltre invitati ad effettuare un controllo oculistico gratuito per accertare il rischio di insorgenza di questa malattia invalidante, che colpisce il centro della retina, parte funzionale e sensibile dell’occhio. “Non perdiamoci la vista” si inserisce nell’ambito nasce con l’obiettivo di aumentare la conoscenza della popolazione rispetto alle maculopatie, sensibilizzare sull’importanza di riconoscerle precocemente attraverso dei periodici controlli e trattarle tempestivamente, nonché fornire informazioni sulla riabilitazione visiva, che oggi è in grado di offrire alle persone ipovedenti un significativo recupero della qualità di vita. “La degenerazione maculare legata all’età è una malattia progressiva che determina una grave compromissione della visione centrale, indispensabile per tutte quelle attività che richiedono una percezione dettagliata delle immagini, come leggere, guidare, controllare l’ora, riconoscere un volto, e ha quindi un impatto significativo sulla vita di chi ne soffre – ha spiegato il dottor Sebastiano Fava, dirigente medico I livello dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia – intercettare il disturbo nelle sue fasi iniziali è la chiave per poter contrastare efficacemente il progredire della malattia. I segnali che devono mettere in allarme, oltre al calo della vista, sono la visione di immagini distorte o ondulate e la percezione di aree sfuocate o annebbiate che tendono a divenire vere e proprie macchie scure In presenza di questi sintomi è consigliabile rivolgersi subito ad uno specialista ed effettuare l’esame del fondo oculare. Poiché però le fasi iniziali della degenerazione maculare possono essere anche asintomatiche, soprattutto in caso di familiarità, dopo i 55 anni è raccomandabile un controllo oculistico una volta all’anno. La diagnosi precoce e l’inizio tempestivo della terapia consentono infatti di rallentare il decorso della malattia e arrestare la perdita della vista”. A bordo dell’UMO, le persone di età pari o superiore a 55 anni potranno richiedere, previa disponibilità, di essere sottoposte ad un controllo oculistico gratuito, che verrà eseguito attraverso l’impiego di un OCT e di un retinografo. Al termine del controllo, il paziente riceverà un riscontro che riporterà la presenza o assenza di degenerazione maculare e un’indicazione del livello di progressione del disturbo. Si tratta di una valutazione preliminare che dovrà essere ulteriormente approfondita dal medico curante per il proseguimento del percorso diagnostico o terapeutico. L’Unità Mobile Oftalmica (UMO) sarà presente a Civitavecchia, dalle 10 alle 18, a piazza Antonio Fratti.

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