Pubblicato il

Face to face: il Comune si costituisce parte civile

CIVITAVECCHIA – Il comune di Civitavecchia si è costituito parte civile nel processo sul cosiddetto caso Face to Face. La decisione è stata ufficializzata nel corso dell’udienza che si è tenuta presso il tribunale di Civitavecchia. Il caso, come noto, riguarda la realizzazione di due palazzine all’altezza del civico 69 di via Terme di Traiano, ed è nato dal fatto che, nella demolizione dei manufatti preesistenti, c’era anche dell’amianto. Scattato l’allarme dai controlli eseguiti dalla Guardia Forestale sono poi spuntate anche delle presunte irregolarità sulla concessione edilizia, oltre al coinvolgimento di un ex assessore che avrebbe votato una delibera in consiglio comunale inerente, tra gli altri, anche quella costruzione, quando, sempre stando all’ipotesi accusatoria, non avrebbe potuto farlo in quanto erano coinvolti nella realizzazione delle strutture suoi parenti stretti. E’ stato poi sentito il funzionario dell’ufficio urbanistico Claudio Mari, chiamato a testimoniare il quale ha spiegato l’iter della presentazione della documentazione presentata al comune dalla Face to Face. Il processo è stato poi aggiornato al prossimo 7 maggio, quando verranno ascoltati altri testimoni.

ULTIME NEWS