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"Dove sono i mezzi di trasporto per disabili promessi da Piermarini?"

di FLAVIA BAZZANO

CIVITAVECCHIA – Ennesimo episodio di inadeguatezza del trasporto pubblico a Civitavecchia. A denunciare la situazione i genitori di un diciassettenne disabile che ieri mattina aspettava con la madre la corsa delle 9 della linea F eseguita dall’autobus numero 5. La vettura, però, non era dotata di pedane immatricolate e certificate dalla motorizzazione, ma solo di pedane telescopiche, adibite solitamente a garantire una seconda via d’uscita in caso di emergenza. Ad aggravare la situazione è il fatto che non solo le pedane non fossero a norma, ma che le stesse presentassero un’inclinazione proibitiva per qualunque tipo di carrozzina. Una volta constatata anche dall’autista l’impossibilità di far salire a bordo il ragazzo, ai genitori è stato garantito un mezzo idoneo per la corsa successiva, quella delle 9.40. All’orario stabilito, però, si ripresenta agli occhi degli increduli genitori la vettura 5, l’unica disponibile ed ‘‘adeguata’’ alle esigenze del passeggero. «Dove sono le sei vetture assicurate da Piermarini?» si chiedono i due risposta alle dichiarazioni pubblicate dal delegato il 15 novembre a seguito di un’altra segnalazione degli stessi genitori. Nell’articolo si ribadiva che quasi la metà della flotta Argo disponesse di posti per disabili in carrozzella e rampa di salita. Oltre al danno anche la beffa, visto che situazioni del genere si sono ripetute nel tempo, per troppe volte. «Lunedì presenteremo un esposto – dichiarano i genitori – andremo in fondo a questa storia non solo per nostro figlio, ma per tutti i cittadini con disabilità».

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