Pubblicato il

Loculi: si rischia l'emergenza

Loculi: si rischia l'emergenza

Ne sono rimasti poco meno di cento. Bloccata la vendita. L'amministrazione pensa ad un project financing

CIVITAVECCHIA – Se non si interverrà a stretto giro, il che significa settimane e non mesi, si rischia davvero un’emergenza loculi. Il problema era già stato sollevato a novembre dello scorso anno anche dall’ex delegato della giunta Tidei, Ignazio Gaggioli. Ma oggi la situazione rischia di esplodere. Siamo al limite. Sono rimasti poco meno di 100 loculi e se non si correrà ai ripari saranno problemi seri. «Stiamo pensando ad un project financing – ha confermato l’assessore all’Urbanistica Massimo Pantanelli – cerchiamo di risolvere nel più breve tempo possibile questa situazione. Siamo coscienti del problema». Al momento è bloccata la vendita di nuovi loculi, tenendo i rimanenti per le ‘‘emergenze’’. ma certo non si potrà andare avanti così a lungo. Occorre predisporre l’iter burocratico, mettere nero su bianco un impegno preciso in termini economici e di interventi nel più breve tempo possibile. E questo soprattutto per evitare spiacevoli iniziative come quella della requisizione e della confisca delle tombe a cui era dovuta ricorrere, nel 1995 l’allora amministrazione comunale. L’ex giunta Tidei aveva messo in cantiere l’ipotesi proprio di ricorrere ad un project financing per la realizzazione di almeno 3000 nuovi loculi, per non farsi trovare impreparati. E sembra essere questa la strada che intende percorrere anche la nuova giunta. Giunta che è alle prese anche con la questione relativa alla realizzazione di un impianto di cremazione e urne cinerarie al cimitero nuovo. Un progetto che non sembra convincere i Cinque Stelle, ma il cui iter è già in stato avanzato.

Mariassunta Cozzolino

ULTIME NEWS