Pubblicato il

«Nuova piazza, c’è tempo per modifiche e migliorie»

S. MARINELLA. Il sindaco Roberto Bacheca fa chiarezza dopo le polemiche dei giorni scorsi

S. MARINELLA. Il sindaco Roberto Bacheca fa chiarezza dopo le polemiche dei giorni scorsi

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Si allargano a macchia d’olio le polemiche relative alla presentazione del progetto per la realizzazione della nuova piazza comunale. Dopo l’intervento dei giorni scorsi del sindaco e dell’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Bronzolino, che avevano sottolineato la grande importanza che riveste quest’opera che avrà un costo di circa tre milioni di euro, nelle ultime ore si sono scatenate le minoranze in consiglio comunale e i gruppi politici cittadini che contestano il metodo usato per far partire l’iter di un progetto così importante e, come avevano sottolineato ieri il circolo cittadino di Sel e la lista civica Un’altra città è possibile, partito senza aver consultato le forze sociali ed economiche della città. L’ultimo intervento in ordine di tempo è quello del professor Luciano Pranzetti che sul tema aggiunge. «Mi unisco alla protesta di Sel – dice il professore – perché d’intesa con il professor Livio Spinelli e poi con una lettera, avevo chiesto al Sindaco e all’assessore Bronzolino che si formasse una commissione composta da storici, artisti e letterati, che si interessasse dell’ornato pubblico e al cui parere fosse stata data debita considerazione e pari rilievo. Non ne ho mai ricevuto riscontro e la lamentela di Sel dimostra come, ancora una volta, il tecnicismo abbia avuto la meglio sulla logica e sul buon senso. Qualcosa che assomiglia a un gioco al buio. «Siamo ancora al progetto definitivo – risponde il Sindaco Bacheca – per cui c’è tutto il tempo per effettuare eventuali modifiche e migliorie. Siamo aperti a varianti, senza però stravolgere il progetto di massima e l’idea progettuale iniziale che vogliamo portare a compimento nel più breve tempo possibile visto e considerato che quest’opera, essenziale da un punto di vista urbanistico e culturale, manca alla nostra città ormai dalla sua nascita». Sulla questione Bronzolino ironizza. «Non ricordiamo che sul programma elettorale dell’opposizione ci fosse un interesse così particolare per la piazza – dice l’assessore – mentre per noi era considerata fondamentale. Va da se l’importanza che si da a quest’opera strategica e per questo l’amministrazione comunale non si esimerà dal recepire tutte le informazioni, nozioni, esigenze, di quella che diventerà l’opera più importante di questa città. Solo ora, chi ha voglia di fare, propone di portare avanti questi progetti e chi invece nasce con la cultura del disfare, si accorge che si parla di una piazza al centro della città».

ULTIME NEWS