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Acqua, oltre 160 famiglie a rischio

ALLUMIERE. Acea ha tentato di chiudere i rubinetti agli utenti ritenuti erroneamente morosi. Ma i residenti: «Non abbiamo ricevuto le bollette». Battilocchio: «Sono sulle barricate insieme ai cittadini»

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ALLUMIERE – Rabbia, sgomento e tanta delusione e amarezza: questi i sentimenti provati ieri da molte famiglie di Allumiere visto che la società che gestisce il servizio idrico in collina ha inviato alcuni operai a staccare l’acqua agli utenti ritenuti morosi. Oltre centosessanta le famiglie che ieri hanno provato momenti di paura e forte è stata la tensione anche perché in molti lamentano il fatto di non aver ricevuto la bolletta anche dopo opportune richieste. In alcune case l’acqua è stata staccata nonostante le proteste e quindi è stato necessario l’intervento del sindaco Augusto Battilocchio che fin dalle prime ore della mattinata ha chiamato l’Acea parlando prima con l’ufficio commerciale e poi con l’ingegnere preposto chiedendo di non staccare l’acqua. «Già a dicembre avevo inviato una nota di protesta per il mancato recapito delle bollette e per la carenza d’acqua, un’altra l’ho inviata dieci giorni fa ieri mattina ho chiamato e richiamato e ho chiesto che venga fatta con urgenza una verifica per far pagare i morosi storici e soprassedere per il 90% delle famiglie che non hanno pagato per il mancato recapito delle bollette. Sono sulle barricate insieme ai miei concittadini e non smetteremo la battaglia». Visto che ad alcuni utenti hanno già staccato l’acqua, il sindaco Battilocchio ha chiesto ad Acea il ripristino. In paese tutti sono in allarme anche perché visto che per la maggior parte non ricevono le bollette da tempo non sanno se sono stati inseriti in questa black list di 60 utenze che risultano morose e quindi verrà loro staccata l’acqua. Inoltre molti residenti hanno rilevato che: «esistono casi in cui sono state recapitate 25 bollette in un’unica cassetta della posta, o addirittura che le bollette siano state buttate negli androni e che siano andate perse; ma c’è anche chi ha ricevuto le bollette di altre famiglie residenti in altri comuni, e questi – proseguono i cittadini di Allumiere – sono solo alcuni casi». Alle 11.15 di ieri, dopo le numerosi pressioni e le tante rimostranze del sindaco Battilocchio finalmente è arrivato da Acea ai propri operai l’ordine di non staccare più l’acqua e, successivamente, intorno alle 15, è arrivato l’ordine di riallacciare l’acqua a chi gli era stata staccata. «Acea si sta comportando in maniera scandalosa – gridano i cittadini – non solo siamo spesso senz’acqua ma non ci inviano le bollette e considerandoci morosi ci staccano l’acqua che è un bene primario. Il Comune tolga la concessione dell’acqua ad Acea». Intanto ad Allumiere alcune famiglie hanno deciso di rivolgersi a un avvocato per adire per vie legali contro l’Acea. (Rom. Mos.)


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