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“Convocherò la Sat per avere delucidazioni”

“Convocherò la Sat per avere delucidazioni”

TIRRENICA. Il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino esprime solidarietà ai cittadini di Tarquinia in merito alla realizzazione del ponte sul fiume Mignone. Ad oggi ancora nessun atto ufficiale. Il Comitato tira fuori la lettera del Ministero, a firma Incalza, che conferma che sulla viabilità alternativa non c'è ancora alcuna certezza

TARQUINIA – Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola dà per certa l’imminente realizzazione del ponte del sul fiume Mignone, per raccordare il territorio di Tarquinia prima che, a febbraio 2016, entrerà in esercizio l’autostrada tirrenica. Ma dell’opera, tanto richiesta dai residenti della Farnesiana e non solo, ad oggi,  non ci sono né le procedure autorizzative né le relative e ipotetiche coperture economiche.  E a sottolinearlo sono proprio gli esponenti del Comitato per il diritto alla mobilità che domenica e lunedì sono tornati a protestare sull’Aurelia per chiedere risposte ufficiali alla Sat. Nonostante le catene mostrate da alcuni manifestanti, nessuna comunicazione ufficiale è giunta al territorio. Per il momento, quindi, di certo ci sarebbe solo il foglio, scovato dal Comitato, con il quale il ministero delle Infrastrutture chiede alla Sat, su proposta del sindaco Mazzola, di ‘verificare dal punto di vista tecnico la possibilità di anticipare … la realizzazione di alcune sistemazioni della viabilità secondaria … sì da individuare congiuntamente eventuali procedure autorizzative e le relative coperture economiche’. Una comunicazione firmata Ercole Incalza, proprio il “super burocrate di sette governi”, per dirla con il Corriere della Sera, che nei giorni scorsi ha lasciato gli uffici del ministero. La lettera di fatto conferma che ancora sulla viabilità alternativa all’autostrada non c’è alcuna certezza. “Convocherò la Sat per avere delucidazioni”E proprio di fronte alla poca chiarezza prende la parola il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino che, oltre ad esprimere solidarietà ai cittadini di Tarquinia, annuncia che prenderà contatti con Sat per avere delucidazioni. “La vicenda – dice Cozzolino – ha dei contorni poco chiari, soprattutto per quanto riguarda la modalità e la tempistica dell’autostrada, che come tutti ricorderanno è stata bocciata da me e dal sindaco di Livorno Nogarin. Da un momento all’altro, infatti, il tratto di Aurelia che consente l’accesso alla Farnesiana potrebbe essere chiuso senza la realizzazione preventiva di un ponte sul Mignone, sempre promesso ma mai visto in nessun documento ufficiale. Questa poca trasparenza ci lascia pessimisti sul come stanno proseguendo i lavori; in futuro la strada che collega Civitavecchia con Tarquinia diventerà a pagamento, con il forte rischio di vedere un casello anche a Civitavecchia nord, senza però che ci sia l’implementazione della viabilità alternativa, come dovrebbe essere obbligatorio per legge». «Nel ribadire la mia solidarietà ai membri del Comitato per il diritto alla mobilità – conclude Cozzolino –  ci tengo ad evidenziare che le richieste del territorio sono semplici e plausibili; la Sat deve essere trasparente sia riguardo il progetto sia riguardo i tempi di attuazione della viabilità alternativa. Rimane l’assurdità di avere pensato alla privatizzazione di una strada pubblica come l’Aurelia, contro questa decisione è giusto non rassegnarsi e proprio per questo nei prossimi giorni convocherò ufficialmente la Sat per avere delucidazioni formali in merito”. Intanto, anche il Forum ambientalista di Civitavecchia esprime “solidarietà al Comitato per il Diritto alla mobilità di Tarquinia e sostegno alla lotta dei residenti della Farnesiana costretti ad incatenarsi per protesta, perché a giorni sarà chiuso per i lavori dell’autostrada lo svincolo sull’attuale Aurelia e per transitare saranno dirottati su strade poderali strette e malsicure”. “La Sat non risponde alle domande e ai dubbi sulla praticabilità e sicurezza della viabilità – afferma il Forum Ambientalista – né dà certezze sui tempi di costruzione del ponte sul fiume Mignone e sulla strade complanari necessarie per non tagliare fuori dai collegamenti tutti coloro che vivono o hanno attività agricole e turistiche nelle zone attraversate dal tracciato autostradale. Finora ci sono state solo le parole del sindaco di Tarquinia, ma non è stato mostrato nessun documento ufficiale di Sat. Occorrono invece risposte certe ed urgenti dalla Sat, perché il ponte e le altre varianti vengano realizzati prima dell’entrata in esercizio dell’autostrada”. (Ale.Ro.)

 

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