Pubblicato il

«Tarquinia vuole il suo teatro»

La petizione sbarca su Facebook. Mazzola: «Verso una soluzione»

La petizione sbarca su Facebook. Mazzola: «Verso una soluzione»

ARQUINIA – Teatro comunale di Tarquinia, questo eterno incompiuto. I cittadini sono stanchi ed hanno avviato da alcuni giorni una petizione per sbloccare i lavori su «una situazione di stallo lunga venti anni». «Non possiamo più accettare il fatto che centri abitati più piccoli e vicini come Monte Romano e Montalto abbiano un luogo dove svolgere adeguatamente una normale attività culturale – dicono i tarquiniesi – mentre Tarquinia, secondo comune per estensione dopo Viterbo e terzo per numero di abitanti, pensa di poterne fare a meno».
I lavori, che erano molto vicini alla conclusione, sono stati bloccati da un ricorso presentato al tribunale civile di Civitavecchia per problemi giudiziari e «da allora – contestano i cittadini – non si riesce più ad ultimarli in nessun modo».
Negli anni, del resto, di annunci sull’imminente conclusione dei lavori, ne sono stati fatti diversi e ormai la gente è stanca e chiede fatti concreti. In proposito «è  stato anche istituito – fa sapere  Luca Purchiaroni – un gruppo Facebook, ‘‘Tarquinia vuole il suo teatro’’, che dà informazioni sul teatro e raccoglie commenti sulla questione e sta avendo sempre più seguaci».
E dallo stesso social network il sindaco Mazzola lancia la sua risposta: «Una petizione fatta con 20 anni di ritardo – tuona il primo cittadino – Dopo decenni di chiacchiere, l’amministrazione ha realizzato il progetto, trovato i fondi e dato il via ai lavori per il teatro San Marco. Purtroppo una vicenda giudiziaria, che definisco ‘‘all’italiana’’, ha fermato il cantiere. Finalmente alcune settimane fa, la vicenda si è conclusa e sono state avviate le procedure per rivedere alcuni dettagli del progetto (in merito ai lavori rimasti da fare) e per poi predisporre una nuova gara d’appalto».
«L’amministrazione farà di tutto per inaugurare la struttura entro il 2015. – aggiunge Mazzola – Mi chiedo quindi cosa ci sia dietro questa raccolta di firme che, come si dice a Tarquinia, è arrivata ‘dopo i fuochi’. Una cosa è certa, il teatro San Marco dovrà ospitare spettacoli di qualità». «Per questo motivo, – conclude il sindaco Mauro Mazzola – quando sarà finito, sarà indetta una gara per la gestione e l’incarico della direzione artistica sarà affidato, dopo un’attenta selezione, ad un professionista del settore».
E alla risposta del sindaco, la puntualizzazione di Purchiaroni diventa d’obbligo: «Questa iniziativa – spiega Purchiaroni – vuole essere un modo per esprimere la voglia di teatro nei tarquiniesi e di avere un posto dove programmare tanti tipi di eventi per le scuole, le associazioni, ecc.». Per ora il traguardo sembra essere finalmente vicino. Con i dovuti scongiuri, però. Affinché i cittadini di Tarquinia non si ritrovino, ancora una volta, a cantare la canzone di Mina: ‘‘Parole, parole, parole’’.
Ale.Ro.

ULTIME NEWS