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Maltempo, esondati i fiumi Marta e Mignone

Maltempo, esondati i fiumi Marta e Mignone

TARQUINIA. Gravi i danni all'agricoltura: Coldiretti Viterbo avvia la procedura per il riconoscimento della calamità naturale. Il sindaco Mauro Mazzola da stamane sul luogo: "Situazione critica ma sotto controllo. Grande lavoro di squadra" 

TARQUINIA – A causa delle abbondanti piogge questa notte i fiumi Marta e Mignone hanno rotto gli argini. Allagati i terreni agricoli circostanti. Gran lavoro dalle prime luci dell’alba per gli uomini della Protezione civile. Già poco prima delle cinque di stamane due squadre dell’Aeopc di Tarquinia si trovavano sul posto per il monitoraggio della situazione. I volontari, con l’ausilio di Polizia e Carabinieri, hanno salvato una famiglia rimasta isolata. Sul posto anche il Nucleo di soccorso acquatico dei Vigili del fuoco. Intervento stamane della Protezione civile comunale alla strada delle Grottelle, nei pressi del sottopasso ferroviario, per il salvataggio di una donna in auto, quasi travolta dall’acqua. Salvati anche 4 cuccioli di cane lasciati abbandonati sulla strada. Il tempestivo intervento delle Guardie Zoofile Aeopc ha scongiurato il peggio, perché i cani vagavano impauriti sulla carreggiata nel momento di forte pioggia. I cani, purtroppo senza microchip, dopo la concertazione tra Polizia locale e servizio veterinario Asl, sono stati affidati in custodia al canile municipale, in attesa di riconoscimento o di qualcuno che volesse adottarli. Controlli della Prociv comunale anche all’altezza di Sant’Agostino, dove il fiume Mignone è esondato. Gravi i danni all’agricoltura. Coldiretti di Viterbo ha fatto la segnalazione al settore decentrato di Viterbo chiedendo l’attivazione di una azione di monitoraggio sulle zone colpite al fine di valutare l’incidenza dei danni affinché vengano attivate tutte quelle procedure necessarie per il riconoscimento dello stato di calamità naturale del settore. “Le precipitazioni di questi giorni – ha detto Ermanno Mazzetti, direttore della Coldiretti di Viterbo – sono particolarmente gravi in alcuni territori della provincia, in particolare nel comune di Tarquinia e Tuscania dove si è verificato l’esondazione del fiume Marta e Mignone che ha provocato ingenti danni alle coltivazioni in pieno campo». «Polizia Locale, gruppo comunale della Protezione Civile, in strettissima collaborazione con Polizia di Stato e i Carabinieri, monitorano il territorio fin dalle prime ore della mattina – spiega il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola che da questa mattina è in costante contatto con la Prefettura di Viterbo e la Regione Lazio -. Situazione critica, ma sotto controllo. I fiumi Marta e Mignone sono esondati. Minimi i disagi alla viabilità, con tutte le strade percorribili ad eccezione di quella delle Grottelle (chiuso il sottopasso della ferrovia)». Il primo cittadino ha effettuato una serie di sopralluoghi nelle zone critiche. «Il Marta e il Mignone hanno allagato i campi, mentre la situazione alle loro foci è sotto controllo. – prosegue il primo cittadino – Ad ogni modo, visto il perdurare del maltempo, invito la popolazione a mostrare prudenza. Sottolineo infine il grande lavoro da parte di Polizia locale, Protezione Civile, Polizia di Stato e Carabinieri». A Montalto di Castro alta la guardia: sotto controllo la situazione del fiume Fiora, il livello dell’acqua si è alzato ma ancora è dentro gli argini. (Ale.Ro.)

 

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