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Angeloni (Pd): "Impiegati comunali, venga ripristinato il servizio di trasporto"

CIVITAVECCHIA – Il Pd chiede l’immediato ripristino del servizio di trasporto per gli impiegati comunali disabili. E lo fa attraverso l’intervento del membro della segreteria Fabio Angeloni. “La scusa che già prendono un’indennità per il loro handicap e quindi che si arrangino con i propri mezzi è farlocco – ha spiegato – non è questione di bilancio. È questione di civiltà”. Ed intervendno sulla situazione dei comunali, pronti alla giornata di sciopero, Angeloni ricorda che sì “i partiti, in passato hanno strizzato l’occhio ai comunali ritenendoli un bacino di voti. I bilanci di tutti i comuni – ha aggiunto – ammalorati dalla crisi economica stanno oggi a dimostrare anche che il clientelismo non paga nemmeno chi lì per lì ne beneficia. Ma i rimedi proposti dall’anti politica sono assai peggiori del male che vorrebbe curare. Quanto accade oggi lo dimostra: privilegi per pochi, punizioni illegittime ed improprie per “i nemici” indicati come i “grandi” colpevoli, super-bonus ai dirigenti e 60/80 euro in busta paga in meno a chi ne guadagna 1200 in media e che si è visto privare, sempre dai cinquestelle, persino degli 80 euro di Renzi finiti nell’aumento dell’Irpef e nelle varie imposte. E giù con i trasferimenti a valanga (morti e pensionati compresi) – ha sottolineato Angeloni – nessun colloquio, nessuna spiegazione, nessuna motivazione né da parte dei dirigenti, né da parte del delegato al personale o degli assessori o dello stesso Sindaco. Bocche cucite in uno stile che assomiglia a quello ottocentesco del padrone delle ferriere. In realtà la Giunta Cozzolino vuole solo coprire le sue evidenti incapacità trovando un capro espiatorio”. Ed Angeloni elenca poi quelle che sono delle vere e proprie anomalie al Pincio. “Ora in Comune – ha evidenziato – abbiamo anche ufficiali anagrafici (con firma depositata in prefettura) sostituiti da comuni impiegati che non possono operare, un maestro d’ascia messo a fare l’idraulico, tecnici esperti di strade ed acquedotti al cimitero, autisti appiedati che restano inoperosi accanto a costose auto blu il leasing, ma ferme in garage perché fa più figo il sindaco che gira in Panda. Cozzolino o qualche genio per lui ha istituito anche l’impiegato a doppio servizio: metà giornata in un ufficio, metà in un altro salvo poi accorgersi che così occupava due postazioni di lavoro e che non c’erano soldi per creare la seconda postazione. E per finire la soppressione del servizio ai disabili. Una decisione che mostra il volto umano di questa gestione a cinque stelle: non c’è che dire”.

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