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Intrappolata nella macchina in un fiume d'acqua: donna salvata dalla Polizia

Intrappolata nella macchina in un fiume d'acqua: donna salvata dalla Polizia

TARQUINIA. Intanto il Comune di Tarquinia presena la richiesta di calamità naturale per i danni subiti dall'agricoltura

TARQUINIA – Poteva tramutarsi in una vera tragedia e invece fortunatamente la Polizia del Commissariato di Tarquinia è riuscita ad evitare il peggio, mettendo in salvo una donna rimasta intrappolata nella sua autovettura invasa dall’acqua. L’episodio si è verificato nella giornata di ieri, a Tarquinia, quando a causa del maltempo si sono allagate numerose strade della cittadina. Le forti piogge e l’esondazione del fiume Marta hanno completamente invaso via Grottelle. Una donna che transitava lungo la strada con la sua utilitaria si è trovata immersa nell’acqua, tanto da non poter aprile lo sportello né uscire in alcun modo dall’abitacolo. A questo punto gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Tarquinia, dopo aver raggiunto l’autovettura in panne a bordo del fuoristrada in dotazione, hanno rassicurato la donna impaurita e infreddolita, prestandole immediatamente l’assistenza del caso. Gli agenti poi, salendo sul cofano della jeep, sono riusciti a raggiungere il tettuccio della macchina bloccata e con la massima calma hanno afferrato la donna traendola in salvo e trasferendola sul mezzo della Polizia di Stato. Determinante quindi l’approccio degli uomini del Commissariato di Tarquinia, che sono da subito riusciti a tranquillizzare la donna, intrappolata nell’auto, apparsa molto spaventata e preoccupata. La stessa ha poi immediatamente espresso gratitudine agli agenti del Commissariato intervenuti. “Nel corso di questo periodo – si legge in una nota della Questura – in cui il maltempo sta flagellando da giorni la zona del litorale, risulta prezioso l’apporto degli equipaggi della Polizia di Stato del Commissariato che, oltre a garantire il servizio di controllo del territorio, si prodigano in attività di soccorso della cittadinanza”. Intanto in città si contano i danni, con gli agricoltori ancora una volta in ginocchio per il grave colpo inferto alle coltivazioni. Il Comune di Tarquinia ha presentato la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. «Tra il 4 e il 5 febbraio – ha spiegato il sindaco della città Mauro Mazzola – si sono verificate violente precipitazioni temporalesche e grandinate. L’esondazione dei fiumi Marta e Mignone ha inoltre provocato l’allagamento di decine di ettari di terreni coltivati, compromettendo in modo irrimediabile parte delle produzioni agricole». (Ale.Ro.)

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