Pubblicato il

Minacce di morte per un debito di droga: due arresti

Minacce di morte per un debito di droga: due arresti

In manette una coppia residente da almeno cinque anni a Civitavecchia. L'operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Latina 

CIVITAVECCHIA – Residenti a Civitavecchia da almeno cinque anni, lui originario di Velletri, lei proveniente da Palermo, ma praticamente sconosciuti alla comunità locale.
Si tratta di un 39enne, S.P. le sue iniziali e della sua fidanzata V.M. di 30 anni, arrestati dalla squadra mobile della questura di Latina in collaborazione con i colleghi romani, per minacce ed estorsione.
Tutto legato ad un giro di droga, secondo gli inquirenti e nello specifico a un debito non onorato da parte di un tossicodipendente di Latina.
I fatti risalgono allo scorso dicembre, quando S.P. ha venduto all’uomo pontino della cocaina per un importo di 250 euro.
Lui non paga, il debito aumenta fino a superare i 350 euro e partono le minacce. Intimidazioni da parte del 39enne e della sua compagna, che parlano di conseguenze spietate in caso di mancato pagamento.
La vittima, stanca di telefonate minatorie e messaggi contenenti minacce di morte, denuncia tutto alla Polizia.
Partono le indagini degli agenti del vicequestore aggiunto Tommaso Niglio, che scoprono particolari inquietanti.
Come ad esempio una sorta di cessione del credito: S.P. affida a un 41enne di Velletri, suo ‘‘cliente’’, il compito di recuperare la somma.
E qui le richieste si sono fatte ancora più pressanti, addirittura con telefonate in cui veniva fatta intendere la probabilità di affidare a una pistola la soluzione del problema.
I poliziotti sono entrati in azione ieri mattina, all’alba, sorprendendo la coppia nell’abitazione civitavecchiese.
Al termine di questa vicenda sono state eseguite tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Latina Mara Mattioli su richiesta del pm Gregorio Capasso.
Oltre alla coppia, è stato tratto in arresto il 41enne di Velletri I.C. La donna ora è ai domiciliari, gli altri due protagonisti della vicenda sono stati tradotti in carcere.

ULTIME NEWS