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Spacciava hashish anche tra i minorenni

Tarquinia. In manette il vicepresidente del consiglio comunale dei giovani. Secondo filone d'indagine dell’operazione ‘‘Mister kilo’’ della squadra di polizia giudiziaria

Tarquinia. In manette il vicepresidente del consiglio comunale dei giovani. Secondo filone d'indagine dell’operazione ‘‘Mister kilo’’ della squadra di polizia giudiziaria

TARQUINIA – Spacciava hashish, anche tra i minorenni della città. G. L., 20 anni, uno dei leader della ‘‘tribù’’ giovanile della città, è stato arrestato stamattina dalla polizia del Commissariato di Tarquinia al termine della seconda fase delle indagini effettuate nell’ambito dell’operazione ‘‘Mister kilo’’, che lo scorso 28 marzo aveva portato all’arresto di quattro persone e alla denuncia a piede libero di una minorenne, oltre al sequestro di 4 kili di hashish. Il giovane, molto conosciuto in città, in quanto rappresentante d’istituto al Cardarelli e vicepresidente del consiglio comunale dei giovani, era da tempo sotto controllo da parte degli agenti di polizia diretti dal vicequestore Roberto Arenodo. Nelle ultime settimane la squadra di polizia giudiziaria avrebbe raccolto elementi schiaccianti nei confronti del giovane, mediante intercettazioni fotografiche e ambientali. Per questo il pm del tribunale di Civitavecchia, Edmondo de Gregorio ha chiesto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Giovanni Giorgianni. Nella tarda mattinata di ieri il giovane è stato trasferito presso il carcere di Civitavecchia. Nella stessa operazione, avviata la notte scorsa, sono state effettuate anche due perquisizioni. Gli agenti hanno passato al setaccio le abitazioni di R.G. di 34 anni Tarquinia e di C.G., 21 anni, originario di Napoli, ma da tempo trasferitosi in città. Perquisita anche l’attività commerciale di Montalto di Castro. Il 34enne è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish, un bilancino e un coltello a scatto di grandi dimensioni. Per questo è stato denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio e porto abusivo di armi da punta e da taglio; stessa sorte per il 21enne bloccato dalla polizia mentre si allontanava in auto con un coltello. L’intera azione, con questo secondo filone dell’operazione ‘‘Mister kilo’’, fa salire a cinque il numero degli arrestati e a sei i denunciati, di cui tre minorenni. L’arresto di G. L. ha scosso la cittadina etrusca. Lo studente, al quarto anno dell’istituto tecnico per geometri, è infatti una figura di riferimento tra i giovani che frequentano la politica in città e tra gli studenti dell’Isis, che potrebbero vedere in lui un esempio da imitare. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il giovane, eletto nel consiglio comunale dei giovani come rappresentante della lista trasversale ‘‘La Bussola’’, avrebbe avuto diversi contatti con Baffetti, il civitavecchiese arrestato a marzo e ritenuto dagli inquirenti ‘‘mister kilo’’. In base a quanto emerso nell’ambito delle indagini G. L. non avrebbe mai effettuato attività di spaccio all’interno della scuola ma ‘‘gli scambi’’ sarebbero sempre avvenuti in luoghi esterni all’istituto. Proseguono le indagini da parte della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Tarquinia. L’obiettivo resta quello di debellare il mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti in città, e soprattutto tra le giovani generazioni. Il grande quantitativo di droga sequestrata a marzo, pari a quattro chili, è infatti indice di una presenza di droga molto diffusa tra i ragazzi di Tarquinia, che desta forte preoccupazione anche tra le famiglie.

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