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Privilege, il comitato di lotta contesta la dirigenza

CIVITAVECCHIA – Le dichiarazioni e le rassicurazioni dell’amministratore delegato di Privilege Antonio Battista non sono state ben digerite dal Comitato di Lotta Privilege, composto dagli ex lavoratori del cantiere. Operai che hanno ricordato tutte le ‘‘false promesse’’ della società nel corso degli anni. “Nel piano industriale depositato all’Autorità Portuale la proprietà garantiva che avrebbe occupato una forza lavoro di 1200 operai e costruito 9 navi – hanno spiegato – non si è mai arrivati a certi numeri”. Ricordata poi l’inaugurazione a maggio 2012 della seconda nave i cui lavori non sono mai iniziati, la promessa del varo della prima nave a novembre 2013 mai arrivato, fino ad arrivare alle ultime garanzie, quella della ripresa delle attività al cantiere slittata di mese in mese per oltre un anno. “Il 16 dicembre 2013 – hanno aggiunto – durante un’assemblea con le ditte, il dottor La Via garantiva di aver trovato i soldi e quindi di poter procedere al pagamento degli operai (anche a costo di metterli di tasca sua); uscì dalla stanza riunioni e non fu più visto, lasciando gli operai a bocca asciutta poichè i soldi non arrivarono (solo €1.000 per passare il Natale, con due mesi di stipendio arretrato). Il cantiere chiuse per la vacanze natalizie il 19 dicembre 2013 con la promessa di riapertura il 7 gennaio 2014, cosa mai avverata. A febbraio 2014 è stato garantito che il finanziamento del pool di banche era stato firmato e si aspettava solo la lettera di garanzia della Barclays, finanziamento mai arrivato. Durante il blocco e il presidio di noi operai, da marzo a maggio 2014, ci fu garantito che il cantiere avrebbe riaperto a settembre, cosa mai avverata. Nel mese di maggio 2014 fu garantito agli operai in presidio che, qualora fosse tolto il blocco, la Privilege avrebbe potuto lavorare per ottenere il finanziamento e riaprire il cantiere: cantiere ancora chiuso. Senza contare le volte che hanno promesso alle ditte che sarebbero state liquidate del loro credito vantato, soldi mai arrivati e ditte mai saldate. Infine il 14 gennaio – hanno concluso – il dottor Mario La Via di Privilege aveva parlato dell’atteso finanziamento, garantendo che la prima tranche di 30 milioni di euro sarebbe arrivata sul conto entro la settimana del 19 gennaio 2015: finanziamento ancora da erogare. Il loro “lavorare con ottimismo” ha prodotto finora i seguenti questi risultati».

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