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I lavoratori di Città Pulita minacciano lo sciopero

CIVITAVECCHIA- Sono in stato di agitazione gli operatori di Città Pulita, ad annunciarlo il coordinatore della Fiadel Cisal Giacomo Meschini e il responsabile territoriale del sindacato Alessandro Peris, che affermano di essere pronti ad incrociare le braccia, se entro 5 giorni l’azienda non provvederà a concedere almeno i buoni pasto. “Malgrado le promesse dell’amministrazione, non c’è traccia del piano industriale per il salvataggio delle S.O.T. che da più di un anno i lavoratori di Città Pulita non percepiscono il buono pasto giornaliero di 1 euro previsto dall’art.36 comma 1 del CCNL FISE/ASSOAMBIENTE che l’azienda non ha ancora attivato le procedure per l’iscrizione dei lavoratori al fondo assicurativo FASDA previsto dall’art.68 del Ccnl Assoambiente e dal protocollo di intesa OO.SS. FISE/ASSOAMBIENTE dell’8 aprile 2013, per le società Città Pulita Ippocrate e HCS che l’azienda non ha ancora attivato le procedure per l’iscrizione dei lavoratori al fondo di previdenza complementare PREVIAMBIENTE previsto dall’art.67 del CCNL FISE/ASSOAMBIENTE considerato che la FIADEL CISAL ha aperto la procedura di raffreddamento dei conflitti prevista dalla legge constatato che né il liquidatore di Città Pulita né il Sindaco Cozzolino hanno ritenuto opporturno confrontarsi con il sindacato sulle questioni oggetto della procedura di raffreddamento dei conflitti avviata dalla FIADEL CISAL.

 

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