Pubblicato il

Ispezione MEF: il documento è pubblico

Ispezione MEF: il documento è pubblico

La relazione prodotta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, sull'andamento del bilancio di giunta è visibile sul sito del comune, nella sezione "controlli e rilievi sull'amministrazione"  

CIVITAVECCHIA –  Dopo averlo annunciato ieri in conferenza stampa, il sindaco Cozzolino ha fatto  pubblicare sul sito del comune il documento che ha rilevato storture e disavanzi nelle spese di bilancio degli ultimi anni. “Utilizzo improprio delle entrate, una reiterata inattendibilità dei bilanci di previsione, una carente programmazione delle spese e poi 87 milioni di euro dal 2003 al 2013 dell’Enel, che hanno gonfiato la spesa corrente con effetti drammatici”. E’ stata esposta ieri  mattina nel corso della conferenza stampa voluta dal primo cittadino Antonio Cozzolino e dall’assessore al Bilancio Florinda Tuoro, la relazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze sui conti di Palazzo del Pincio, un documento che evidenzia numerose storture su entrate e uscite; soldi spesi male e che hanno ingolfato la macchina amministrativa.

“La relazione verrà pubblicata entro oggi sul sito del comune così tutti potranno leggerla”, assicura il primo cittadino. Da un’attenda analisi emergono gravissimi rilievi sull’attività del comune dal 2008 al 2013, che da ieri stanno già scatenando una vera e propria bufera nel mondo politico cittadino. Un’ispezione che è stata richiesta dal commissario Santoriello e non dall’allora sindaco Tidei. “Gli 87 milioni dell’Enel non sono serviti per costruire ponti, metropolitane o acquedotti ma per aumentare drammaticamente la spesa corrente – spiega ironicamente Cozzolino – contabilmente è un’operazione scorretta e molto pericolosa. La relazione analizza poi la natura delle entrate e l’incremento della tassazione, che si riscontra già dal 2012, con un conseguente aumento dell’evasione tributaria”.

“L’utilizzo dei cosiddetti fondi Enel è al centro della relazione e dei rilievi mossi dal Ministero dell’Econonia e della Finanze. “Ad una riduzione delle entrate – spiega l’assessore Tuoro – ha fatto seguito un aumento costante delle spesa corrente che è stata gonfiata con l’inserimento dei contributi Enel, elargiti in due accordi: uno nel 2003  con 27 milioni di euro e uno  nel 2007 con 42 milioni. Un’entrata straordinaria che doveva invece essere utilizzata per finalità di pubblica utilità, come finanziamento per opere e interventi o come investimento. Invece sono stati messi in bilancio nonostante un parere già negativo della Ragioneria Generale dello Stato. Tra il 2012 e il 2013 tra l’altro, c’è stato un aumento della tassazione con un incremento della spesa corrente di 26 milioni e lo stesso Tidei ha fatto ricorso all’anticipazione di cassa”. “Questo squilibrio tra le spese non coperte dalle entrate ha portato a tutti bilanci falsati. Spese che hanno sovraccaricato la città e hanno portato il commissario straordinario ad aumentare ancora la tassazione. Questa amministrazione – sottolinea l’assessore al bilancio – non ha alzato le imposte ma sta invece lavorando ad una graduale diminuzione delle spese. Abbiamo chiuso il bilancio 2014 con una risparmio di 15 milioni,  al  momento però il 60 per cento dei cittadini è costretto a pagare di più a causa di 40 per cento di evasori, inoltre l’aumento della spesa è legato in gran parte alla gestione e alla situazione delle municipalizzate”.

“Intendiamo continuare ad operare tagli sulla spesa cercando di recuperare le entrate reali, – conclude la Tuoro- quelle che vengono ad esempio dalle tasse per migliorare i servizi”.

Leggi la relazione

ULTIME NEWS