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«L’autostrada non può diventare ostaggio di pochi»

«L’autostrada non può diventare ostaggio di pochi»

TARQUINIA. Intervento del segretario del Partito democratico Angelo Centini in risposta agli attacchi del Comitato per il diritto alla Mobilità. «Siamo con il sindaco Mazzola. Alcuni irresponsabili rischiano di rovinare tutto»

TARQUINIA – La segreteria del Partito democratico di Tarquinia interviene in merito al dibattito che ruota intorno all’autostrada tirrenica circa la realizzazione del ponte sul fiume Mignone e di tutte le opere previste nella variante, rispondendo alle rimostranze del Comitato per il diritto alla mobilità. «Sul ponte del fiume Mignone la posizione del sindaco Mauro Mazzola, dell’amministrazione comunale e del nostro partito è chiara – scandisce il segretario del Pd Angelo Centini -: la costruzione va anticipata nel lotto 6A e deve essere conclusa prima dell’entrata in esercizio del tratto autostradale. L’obiettivo è vicino, ma l’atteggiamento irresponsabile di pochi rischia di compromettere quanto fatto fino a oggi». «L’autostrada – spiega il segretario del circolo ‘‘Domenico Emanuelli’’ – non può diventare ostaggio di poche persone, che hanno fatto della protesta una professione e della violenza verbale l’unico modo di confrontarsi con chi la pensa in modo diverso. Non si può parlare di autostrada per le manifestazioni dei soliti pochi noti che bloccano sempre lo stesso incrocio, causando disagi alla collettività. Non si può parlare di autostrada solo perché qualcuno l’ha trasformata in una crociata personale contro il sindaco Mazzola, solo per meri interessi politici, e solo per avere un po’ di visibilità sui giornali, che spesso sembrano non avere sull’argomento la dovuta imparzialità, con una netta propensione a denigrare il lavoro dell’amministrazione comunale*». «Noi, come Partito Democratico, stiamo con il primo cittadino – rimarca il segretario del Pd Centini – che dedica ogni energia per garantire il diritto alla mobilità di tutto il territorio di Tarquinia e non solo della località Farnesiana. Esiste una grandissima maggioranza silenziosa di persone che, in modo civile, dialoga con l’amministrazione comunale per avere delucidazioni e chiarimenti sulla nuova viabilità secondaria, portando all’attenzione criticità e problematiche. Criticità e problematiche che il sindaco Mazzola fa proprie e presenta a Sat, per trovare soluzioni. Soluzioni che arrivano come per la strada vicinale del Pidocchio, la quale sarà completamente sistemata e permetterà ad agricoltori e residenti di muoversi in tutta sicurezza in quella zona». 
«Si può essere favorevoli o contrari all’autostrada – conclude Angelo Centini – ma è inaccettabile il modo con cui specula sul problema che riguarda la località Farnesiana. Un modo che danneggia il lavoro istituzionale del sindaco Mazzola e dell’amministrazione comunale. Un impegno gravoso, su più fronti istituzionali, che è messo a serio rischio da chi cura solo i propri interessi».
* Come sempre, nel dare delle risposte, si finisce per perdere di vista l’obiettivo – il fornire  informazioni al cittadino -, prendendo invece di mira chi, raccogliendo informazioni e testimonianze, cerca semplicemente di offrire al lettore tutti gli strumenti conoscitivi possibili affinché la cittadinanza, tutta, abbia l’opportunità di costruirsi una propria opinione sull’argomento. Come sempre torniamo a dolerci di tale comportamento denigratorio. Un’aggiunta che, a nostro avviso, poteva e doveva essere evitata. Certi, senza ombra di dubbio, di aver lavorato ancora una volta nell’interesse di una informazione libera e completa, ‘fotografando’ una problematica da tutte le sue angolazioni, e riportando, come sempre, i pro e i contro di un dibattito chiaramente acceso che investe il territorio. E ciò in maniera puntuale, imparziale  ed obiettiva. In proposito, ci preme rimarcare, in termini di diritto di cronaca e anche di critica, che certe accuse di presunta imparzialità e presunta propensione a denigrare il lavoro dell’amministrazione comunale (e non sappiamo bene se rivolte a noi o ad altra testata giornalistica, ma per quanto ci riguarda certamente del tutto infondate), vengono avanzate da un partito politico che, in quanto tale, è evidente, risulta essere portatore di parzialità, vale a dire di specifici interessi – per l’appunto di natura politica -, che pure, per carità, arricchiscono il dibattito. Al lettore la considerazione. Come sempre, però, avremmo preferito una chiara risposta e presa di posizione del sindaco Mazzola, direttamente chiamato in causa, a dimostrazione che quanto pubblicamente esternato fosse, effettivamente, avulso da specifici obiettivi legati al consenso politico e più attinente, invece, agli interessi di una città che ha voglia di risposte. Di sapere e di capire.
Ale.Ro.

È TUTTO NELLE MANI DEL MINISTERO

Fonti confermano l’interesse della Sat a realizzare subito il ponte sul fiume Mignone

Tutto nelle mani del Ministero. Il via libera alla realizzazione del ponte sul fiume Mignone potrebbe essere dietro l’angolo, se solo arrivasse l’ok dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in termini di procedure autorizzative e coperture finanziarie. Sulla base di notizie filtrate, la Sat, Società autostrada tirrenica, avrebbe, infatti, manifestato pieno interesse a realizzare subito il ponte sul Mignone: una infrastruttura che permetterebbe l’attivazione a pieno regime, senza rischi né intoppi, dell’autostrada non appena conclusi i lavori. La stessa Sat starebbe aspettando a breve una risposta in tal senso, allo scopo di completare l’opera, tenendo conto delle esigenze della collettività. (a.r.)
 

 

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