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Scade la concessione, sparisce il giardino in via Moro

ALLUMIERE. PROTESTANO I RESIDENTI DEI PALAZZI DELLA LOCALITà lE TERRE CHE DAL 1994 SI PRENDONO CURA DELL’AREA VERDE. «L’amministrazione comunale rivuole indietro il terreno senza provvedere alla manutenzione»

ALLUMIERE. PROTESTANO I RESIDENTI DEI PALAZZI DELLA LOCALITà lE TERRE CHE DAL 1994 SI PRENDONO CURA DELL’AREA VERDE. «L’amministrazione comunale rivuole indietro il terreno senza provvedere alla manutenzione»

ALLUMIERE – Da Allumiere i residenti dei palazzi situati in via Aldo Moro in località Le Terre si dicono «allibiti dalla situazione ‘‘strana’’ in cui siamo venuti a trovarci». I residenti protestano contro «l’amministrazione che rivuole indietro una parte del terreno adiacente al palazzo che dal ‘94 i residenti hanno sempre adibito a giardino, con mille cure e oggi è un’oasi verde con tanti fiori e aiuole». Antonio Marino ha dato il via alla protesta con un post su Fb che ha visto susseguirsi innumerevoli commenti. «Nel ‘94 per lo spazio identificato come ‘‘verde pubblico’’ dinanzi il condominio di via Aldo Moro (n° civici dal 6 al 12) è stata concessa ai condomini competenti la manutenzione degli stessi e delle siepi in forma bassa. In questi ventuno anni circa i condomini hanno ben espletato la funzione di provetti giardinieri, provvedendo alla pulizia, manutenzione ordinaria ed anche straordinaria degli spazi in discussione. Tutto è sempre stato fatto a spese dei condomini e quindi a costo zero per  l’amministrazione comunale. Il tutto poi è sempre ben tenuto e curato e soprattutto che non vada a ledere l’incolumità di cose e maggiormente di persone». «Ora – prosegue Marino – ci fanno sapere che la concessione comunale del ‘94 è stata dichiarata scaduta dall’amministrazione comunale, il brutto è però che la stessa amministrazione non intende prendersi cura di questo verde pubblico ma vuole riportare questo spazio alle condizioni precedenti alla concessione del 1994». Marino e gli altri residenti fanno poi notare che «Questa strana scelta di riportare tutto a com’era comporta una spesa di circa 650 euro, che dovrebbe essere corrisposta da ciascuno dei 6 condomini competenti degli spazi in discussione, totale spesa 3.900 euro, più gli eventuali interessi: ma se il Comune vuole di nuovo prendersi cura di questi spazi di verde pubblico, non lo può fare senza imporre soluzioni estreme, morali e materiali verso chi per tanti anni ha curato questi spazi con impegno e piacere? Non sarebbe diseducativo e deleterio cancellare tutta questa bella zona verde?». Molti allumieraschi, residenti anche in zone diverse sottolineano che «La situazione lascia perplessi: in tutte le città e paesi si sta portando avanti la campagna di adozione degli spazi verdi perché qui da noi si fa il contrario?»
Rom.Mos.

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