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Restyling della De Carolis: allo studio il progetto preliminare

Restyling della De Carolis: allo studio il progetto preliminare

Il Sindaco dal Prefetto. I lavori di ristrutturazione potrebbero iniziare attorno al mese di agosto. Cozzolino: «Prima di un anno e mezzo non credo possa essere ospitato qualche migrante in questa struttura. Abbiamo chiesto di essere presenti ad eventuali nuovi sopralluoghi»

CIVITAVECCHIA – «Gli uffici della Prefettura sono al lavoro per la redazione del progetto preliminare e prima di agosto non inizieranno i lavori di riqualificazione della ex caserma De Carolis». Lo ha chiarito il sindaco Antonio Cozzolino, a margine dell’incontro con il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro; incontro richiesto qualche giorno fa, proprio per avere chiarimenti sulla delicata questione dell’accoglienza dei migranti in città. «Prima di un anno e mezzo – ha aggiunto il Sindaco – non credo si possa quindi ipotizzare un qualsiasi arrivo di migranti da ospitare in quella struttura». Con il prefetto Pecoraro che avrebbe anche escluso l’ipotesi dell’utilizzo del porto come ‘‘base di appoggio’’ per l’allestimento di una sorta di tendopoli. Rimane quindi la De Carolis, confermata comunque come hub per l’arrivo, ogni mese, di centinaia di migranti da smistare poi negli altri centri. La struttura, ad oggi, è in condizioni di totale abbandono e ci vorranno dei mesi per sistemarla in modo degno per l’accoglienza. Si procederà quindi per step, utilizzando man mano le aree ristrutturate. Il primo cittadino ha colto l’occasione dell’incontro con il Prefetto anche per ribadire, comunque, la necessità di un potenziamento dell’ospedale San Paolo e dell’organico delle forze dell’ordine, per gestire al meglio l’emergenza. Ed ha chiesto poi il coinvolgimento del Comune in eventuali nuovi sopralluoghi nella struttura. Tutto questo basta per far stare tranquilla la città? Non del tutto. Innanzitutto perché oltre al Prefetto c’è il capo del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno  Mario Morcone che sta gestendo tutta la situazione; e le sue parole in audizione in Senato sono state piuttosto chiare. E poi ci sono le emergenze a cui far fronte, non programmate, legate ai continui sbarchi sulle coste siciliane. Ed infine l’ultimo bando della Prefettura, rivolto a soggetti privati, per i comuni della Provincia di Roma, con i territori suddivisi in base alle competenze delle Asl.

Manuela Busnengo

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